La Parrocchia fu costruita su progetto di Raffaele Boccuni negli anni cinquanta-sessanta e consacrata dal cardinale Luigi Traglia il 27 maggio 1965, solennità dell’Ascensione. La chiesa è sede parrocchiale, istituita il 13 giugno 1956 ed affidata ai Padri Rogazionisti, proprietari dell’edificio, il cui fondatore, Annibale Maria Di Francia, è uno dei contitolari della chiesa parrocchiale.

Il 12 febbraio 1973 con decreto del Sommo Pontefice Paolo VI, la chiesa ha ottenuto il titolo cardinalizio presbiterale di “Sant’Antonio da Padova a Via Tuscolana”; l’attuale cardinale titolare, dopo la morte del compianto card. Paulo Evaristo Arns, è S. Em. R. il card. Jean Zerbo, arcivescovo di Bamako nel Mali (Africa settentrionale) che ha preso possesso del titolo il 12 novembre 2017.

Due lapidi interne alla chiesa ricordano che due papi l’hanno visitata, Paolo VI il 1° gennaio del 1974, Giornata mondiale della pace e Giovanni Paolo II il 6 maggio del 1979, Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.

All’esterno della Chiesa, nell’aiuola di Piazza Asti, è collocata una statua bronzea raffigurante S.Annibale, inaugurata e benedetta il 19 marzo 2006 dal cardinale Angelo Sodano La statua realizzata ad Ortisei, si ispira al modello di un artista spagnolo e rappresenta S.Annibale circondato da ragazzi, maestro ed educatore.

La facciata della Chiesa è scandita da un portale sormontato da cinque grandi finestre affiancate tra loro, e termina a forma di timpano. Il campanile è il più alto di Roma con i suoi 47 metri (C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, 38).

Sui due portoni laterali si trovano due mosaici del padre Ivan Rupnik: uno raffigurante S.Antonio e l’altro S.Annibale, i due patroni e titolari della Parrocchia. Sulla facciata è anche scolpita l’iscrizione della nuova titolazione della Parrocchia, avvenuta nel 2008 e celebrata nel 2009.

L’interno della Chiesa è a tre navate con cappelle laterali; la navata centrale è molto più ampia rispetto alle due laterali. Alla sommità del presbiterio, è collocato un baldacchino a tre colonne, fregiato di pannelli in bronzo raffiguranti tematiche eucaristiche e al di sotto è ospitato un tabernacolo in bronzo con sculture angeliche, sempre in bronzo.

Sulla lastra di marmo bianco che sormonta il baldacchino o ciborio, vi è incisa in latino la frase evangelica del carisma rogazionista: “Rogate ergo Dominum messis ut mittat operarios in messem suam” (Pregate dunque il padrone della messe, perchè mandi operai nella Sua messe).

Il fondo della chiesa è arricchito dal maestoso mosaico realizzato negli anni ’80, ritraente Cristo in posizione centrale e le figure di Sant’Antonio a destra e Sant’Annibale Maria Di Francia a sinistra. Il tema del mosaico è: “Date loro voi stessi da mangiare” (Mt 14,16). Si notano i due Santi infatti, che insieme agli apostoli, ricevono la forza di dare il pane ai poveri, sia quello materiale (S.Antonio) che quello divino, l’Eucaristia (S.Annibale).

In data 3 novembre 2008 il cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini ha firmato il decreto di modifica della denominazione della nostra Parrocchia di S. Antonio a piazza Asti in Parrocchia “Santi Antonio e Annibale Maria”.

L’interno della Chiesa è stato completamente ristrutturato nel corso del 2009, con l’adeguamento liturgico del presbiterio e la collocazione del nuovo altare, del nuovo ambone, della nuova sede e del rifacimento del battistero. La dedicazione del nuovo altare è avvenuta il 15 novembre 2009, alla presenza del cardinale Agostino Vallini.

Leggi l’articolo dedicato all’inaugurazione della chiesa ristrutturata.

Negli ultimi anni sono state realizzate preziose vetrate istoriate nelle navate laterali, che simboleggiano i 7 sacramenti; infine è stata realizzata anche la vetrata istoriata della facciata principale che rappresenta il Pastore misericordioso.

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