IL NOSTRO CARDINALE TITOLARE

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Jean Zerbo è nato a Ségou, nella regione omonima del Mali, il 27 dicembre 1943. È stato ordinato sacerdote il 10 luglio 1971 da Pierre Louis Lecrerc, vescovo di Ségou. Nel 1975 si è trasferito a Lione per proseguire gli studi. Si è poi laureato in sacra scrittura al Pontificio istituto biblico di Roma. Nel 1982 è tornato nel suo paese, svolgendo il ministero di parroco a Markala e di insegnante del seminario maggiore della capitale. Il 21 giugno 1988 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo ausiliare di Bamako e titolare di Accia. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 20 novembre dello stesso anno dal cardinale Jozef Tomko, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, consacranti l’arcivescovo di          Bamako Luc Auguste Sangaré e il vescovo di San Joseph Paul Barnabé Perrot. Il 19 dicembre 1994 è stato nominato vescovo di Mopti e dopo quattro anni, il 27 giugno 1998, è diventato arcivescovo metropolita di Bamako. Nel maggio del 2007 e nel maggio del 2015 ha compiuto la visita ad limina. Come arcivescovo ha promosso il dialogo tra cristiani e la maggioranza musulmana del Mali e ha partecipato a negoziati di pace. Nel 2012 ha fatto parte delle delegazione di rappresentanti della società civile che hanno partecipato alle discussioni tra il regime militare del Mali e i partiti politici dell’opposizione. Da allora è stato un fautore della riconciliazione nazionale si è scagliato duramente contro l’intervento francese del 2013 nel suo Paese. È stato anche presidente della Caritas del Mali, un programma internazionale di aiuto per i profughi e per i più poveri.

Il 21 maggio 2017, al termine del Regina Cœli, papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale nel concistoro del 28 giugno. Il successivo 4 ottobre lo stesso pontefice lo ha nominato membro della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli.

Ha preso possesso del nostro “Titolo presbiterale” domenica 12 novembre 2017.

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Dal mese di Novembre 2017, la parrocchia è amministrata da:
P. Pasquale Albisinni, Parroco, coadiuvato da:
P. Darek Moskal, Vicario Parrocchiale
P. Pasquale Maranò, Collaboratore Parrocchiale

 

 

Dal 1965 si sono alternati i seguenti parroci:

P. Giuseppe Borraccino,

Nacque a Barletta (Bari), il 12 gennaio 1922.
Ter­minate le scuole elementari fece il suo ingresso nella Scuola Apostolica di Oria il 4 ottobre 1934, presentato dal Can. Raffaele Dimiccoli, che lo aveva seguito nel suo ora­torio S. Filippo Neri e ne aveva intravisto i germi vocazione­li. Dopo aver terminato le scuole ginnasiali entrò in Novi­ziato a Trani, il 29 settembre 1939. La sua prima formazio­ne continuò con gli studi secondari a Trani, il tirocinio prati­co a Messina, e gli studi teologici prima a Roma e poi ad Assisi. Emise la professione perpetua a Trani, il 29 settem­bre 1947 e fu ordinato sacerdote a Messina, nel Santuario di S. Antonio, il 3 agosto 1952, nel contesto delle celebra­zioni per il centenario della nascita del Padre Fondatore.
Divenuto sacerdote rimase per due anni nella Casa di Messina Cristo Re, impegnato nell’ufficio di propaganda antoniana e quindi dal 1954 fu assegnato alla Casa di Ro­ma, dove rimase fino al 1968, incaricato prevalentemente della cura delle anime, nei primi anni come rettore della cappella ed in seguito come vicario economo.
Gli anni che seguirono lo videro prima a Messina, nella Casa Madre, come padre spirituale dei religiosi stu­denti di filosofia e collaboratore nel Santuario, e poi a Grottaferrata, come formatore degli studenti di teologia, fi­no al 1972. Da quell’anno, fino al 1977, fu Superiore dell’istituto Antoniano di Roma e quindi, fino al 1981, operò, sempre in Roma, nel Centro Vocazionale Rogate. Da quest’ultima data passò a Bari, dove rimase per il resto della sua vita, responsabile del nostro Ente CIFIR per la Formazione Professionale in Puglia ed impegnato nel ri­pristino del Santuario e del culto della Madonna della Grotta.
Gli ultimi suoi anni furono segnati dalla malattia, che sopportò con serenità ed abbandono alla volontà di Dio, quindi il 14 luglio 1998, confortato dai santi sacramen­ti, si addormentò nel Signore.
Egli impiegò, nei molteplici incarichi ai quali fu as­segnato, le sue doti di intelligenza e di cuore, le virtù reli­giose e le qualità umane, nella laboriosità e nella pietà, nell’amore alle anime ed alla Congregazione.

P. Michele Lamacchia,

Nacque a Barletta (Bari) il 30 marzo 1920.
Presentato da Don Raffaele Dimiccoli, è entrato nel nostro seminario di Trani il 1° ottobre 1933. In quella casa ha compiuto l’anno di noviziato, sotto la guida del P. Santoro ed ha emesso la prima professione dei voti religiosi nelle mani dei P. Vitale, il 30 marzo 1939; ha emesso la professione perpetua a Messina il 26 settembre 1944. Dopo gli studi teologici, compiuti a Messina ed a Roma, è stato ordinato sacerdote, a Roma, il 19 luglio 1947.
Nel suo ministero sacerdotale durante i primi anni si è impegnato per la formazione dei seminaristi a Oria e quindi, dal 1954 al 1968, nel servizio dei piccoli nei vari istituti di Padova, Trani e Firenze. Infine, dal 1968 in poi, egli ha operato in parrocchia, per ben trent’anni: dal 1968 al 1984 a Roma, dal 1984 al 1990 a Padova, e quindi, negli ultimi anni, di nuovo a Roma.
Persona mite ed accogliente, ha sviluppato il senso della paternità spirituale nei primi anni del suo ministero con i piccoli e quindi, nel servizio parrocchiale, con la disponibilità verso i più deboli ed i sofferenti.
Nel servizio dell’altare ha manifestato in particolare la cura della liturgia e l’impegno per l’animazione del canto. Negli ultimi mesi le sue condizioni generali di salute sono peggiorate, per cui è stato necessario ricoverarlo in ospedale, in un primo momento ad Albano (Roma) e quindi al “Gemelli” di Roma. Ha affrontato le ultime sofferenze con serenità e grande pace.
Confortato dai sacramenti e dalla vicinanza dei confratelli, familiari ed amici, si è addormentato serenamente nel Signore il 7 ottobre 1999, festa della Madonna dei Rosario, di cui era particolarmente devoto.
La salma è stata tumulata nella nostra cappella gentilizia del cimitero Verano di Roma.

P. Mario Germinario,

P. Antonio Chirulli,

P. Mario Germinario (2°mandato),

P. Tiziano Pegoraro

P. Vincenzo Buccheri

P. Giuseppe Magodi

P. Pasquale Albisinni

Numerosi sono stati anche i viceparroci e i sacerdoti collaboratori che hanno svolto il loro ministero nella nostra comunità parrocchiale:

P. Riccardo Pignatelli,

P. Arturo Mele, †

P. Filippo Puntrello †

P. Carmelo La Marca †

P. Gianfranco Venuti †

P. Giuseppe De Vito,

P. Antonio Pierri,

P. Sandro Perrone,

P. Renato Spallone,

P. Luigi Mogavero,

P. Leonardo Sapienza,

P. Mario Bongarrà,

P. Agostino Zamperini,

 

P. Giacomo Alberto Rossini,

P. Ernesto Butano, †

P. Gioacchino Chiapperini,

P. Giovanni Sanavio,

P. Vincenzo Vollero, †

P. Adamo Calò,

P. Giuseppe Magodi,

P. Pasquale Albisinni.

P. Giuseppe Ciutti

P. Jalal Yako

P. Darek Moskal

P. Pasquale Maranò

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Tra i fratelli coadiutori, ricordiamo fr. Domenico Filograsso.

Nacque a Barletta (Bari) il 19 luglio 1921.
A quindici anni, presentato da don Raffaele Dimiccoli, è entrato nel seminario di Trani il 26 ottobre 1936. In questa casa fu ammesso al noviziato nel 1939 e quindi vi rimase fino alla professione perpetua, nel 1945, dapprima per la propria formazione e poi come educatore dei ragazzi dell’annesso orfanotrofio.
Fr. Domenico ha svolto questo compito educativo per oltre venti anni, fino al 1965, in periodi successivi nelle case di Messina Casa Madre, Oria, Bari, Padova e Matera.
Dal 1965, inaugurandosi la chiesa parrocchiale “S. Antonio” in Piazza Asti (Roma), vi fu assegnato e vi rimase quasi ininterrottamente, occupandosi del decoro della chiesa, della gestione della sacrestia e, per alcuni anni anche della cura del piccolo clero. Per meglio qualificare il servizio dell’altare e della liturgia ha chiesto e ricevuto i ministeri del lettorato e dell’accolitato.
II suo lavoro nel servizio della chiesa si conciliava fedelmente con l’osservanza della regola ed in particolare con l’adempimento delle pratiche proprie della nostra vita di pietà.
Egli è ritornato alla casa dei Padre il 28 ottobre 1999, colto da un improvviso malore, mentre si trovava a Loreto, vicino alla Santa Casa, dove stava per concludere il corso annuale degli esercizi spirituali.
La salma è stata tumulata nella nostra cappella gentilizia del cimitero di Campo Verano in Roma.

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