Lettera aperta a Roberto Benigni

 

 

 

 

Caro Robertino, se danno 300.000 euro anche a me per ogni omelia che faccio, ti assicuro che abbiamo risolto il problema della fame nel mondo, con l’unica differenza che mi sforzo di dire la verità e non quello che la gente vuol sentirsi dire. L’altra sera come sempre, hai voluto stupirci con effetti speciali, dando una lettura molto molto personale di un testo antichissimo, sui cui migliaia di persone, prima di te, ci hanno perso la testa e il cuore, rimesso il fegato e speso la vita. Poi arrivi tu e riesci ad ammaliare milioni di telespettatori, facendo retorica eccitante e originale. Non mi da fastidio che tu possa commentare un testo biblico: come ha scritto il Papa, la Bibbia è di tutti i credenti. Io non so se tu sei credente, ma dovresti ricordarti che un testo che tu hai voluto presentare come un testo anteriore al Canone delle Scritture e quasi indipendente da esso, in realtà è conosciuto proprio perché è entrato nel Canone delle Scritture, altrimenti sarebbe rimasto nel dimenticatoio della storia. L’altra sera hai voluto forzare in maniera talmente spinta il testo che neanche Siegfried, Haupt o Grossberg della école de la volupté, erano mai arrivati a tanto. Ti sei fatto forte del nome di studiosi ed esegeti tra cui Ravasi che altro hanno scritto rispetto a quello che tu hai voluto tradurre. Riconosco che hai fascino quando parli, trasmettendo a chi ascolta lo stupore di grandi novità, ma credo che dietro questo apparente stupore che trasmetti, non c’è serietà di studio della verità, ma solo desiderio di trasmettere messaggi ideologici ben precisi. Prima dei riflettori ci vuole una bella lampada da studio e  prima di un palcoscenico la sedia dello scrittoio. Come dice il mio amico Francesco nel suo “Viceversa”, hai fatto del Cantico dei Cantici “un libro aperto in equilibrio tra segreti e compromessi”, cercando di spiegare “difficili concetti” in “facili occasioni”. La tua versione porno di uno dei più stupendi poemi erotici dell’antichità, l’avevano già fatta gli amici dell’école de la volupté”, ma i migliori linguisti ed esegeti anche non credenti, l’hanno sempre esclusa come non veritiera dell’intento del testo originale. Tu invece il testo originale di cui ti sei vantato di dire che sia addirittura anteriore al Canone delle Scritture, dove lo hai preso? All’edicola? Ma poi dei tuoi ottimi commentatori ti sei perso qualcosa, perché hai detto che il testo esalta ogni tipo di amore, anche quello tra uomo e uomo e tra donna e donna. Mancava solo che dicessi anche quello tra due insetti. Il fondamento antropologico del Cantico dei Cantici invece, è proprio quello di esaltare l’eros maschile e quello femminile nella loro più assoluta reciprocità e differenza. Chi lo ha scritto ha voluto gridare al mondo che l’eros è bello perché è tra uomo e donna nella loro differenziazione e originalità, come i due volti della creatura umana, così come Dio l’ha pensata. Per favore non fare anche del Cantico dei Cantici, qualcosa a tuo uso e consumo e soprattutto non renderlo commerciale perché sia fruibile da tutti. L’amore non è in vendita, lo è solo quello che si prostituisce. Sai qual è il problema? Che la gente non pensa più e beve bene i tuoi cocktails. E poi basta col solito pippone della Chiesa sessuofobica! Sei ormai anacronistico. Nessuno ama il sesso più della Chiesa, tanto che per essa è sacro: perciò lo custodisce come si fa coi tesori più preziosi. Non certo come hai fatto tu l’altra sera, invitando a trasformare l’intero Ariston, orchestra completa, in una grande orgia. Ritirati Robertino…. che sei passato di moda.  Un abbraccio,

P. Pasquale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carissimi parrocchiani, con grande gioia vi annuncio un duplice gioioso evento che vivrà la nostra famiglia parrocchiale nella prossima settimana: l’arrivo della Madonna di Lourdes in mezzo a noi e finalmente l’ostensione permanente del Cuore di Sant’Annibale nella nostra chiesa parrocchiale. Tra i due c’è anche un legame, perché Sant’Annibale fu il primo ad introdurre il culto alla Madonna di Lourdes nella sua  Messina. Pertanto, vi invito a prepararvi col cuore per vivere bene questi due bellissimi “fatti” con cui Dio visiterà la nostra Comunità. Segue programma.  P.Pasquale

 

 

 

 

 

Giovedì 13 febbraio 2020

 

 

Ore 17,00 – Arrivo ed Accoglienza della Madonna sul sagrato.  Ingresso ed incoronazione

Ore 18,00 – S.Rosario di Lourdes.  Testimonianza di Paola, ammalata di sla

Ore 19,00 – S.Messa solenne e unzione degli infermi, presieduta da s.e. mons. Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare di Roma, delegato per la pastorale sanitaria.

Ore 21,00 Adorazione eucaristica per gli ammalati, s.rosario di lourdes aux flambeaux, processione eucaristica in chiesa.

 

 

Tutti i giorni si puo’ far visita alla Madonna

S. messe ore 8 – 9 – 19 / s. rosario ore 9,30 – 18,15

alle 21,00 s. rosario e processione euc. aux flambeaux

 

 

 

 

 

Venerdì 14 febbraio 2020

 

ore 19,00 S. Messa per le famiglie

                  Benedizione dei fidanzati in occasione di s.valentino.

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 15 febbraio

 

ore 21,00 adorazione notturna

 

 

 

 

 

 

Domenica 16 febbraio giornata missionaria rogazionista

 

 

Ss. Messe ore 9 – 10,30 – 12,00 – 19,00

Testimonianze missionari rog. / mercatino di beneficenza

 

 

 

 

Lunedì 17 febbraio 2020

 

Ore 17,00 s.messa di saluto alla madonna.

Segue: processione per il quartiere;  al termine: saluto e partenza della madonna.

 

 

 

 

  /23

 

 

 

 

 

Il suo Cuore per sempre in mezzo a noi…

 

 

SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DAL CARD. VICARIO S. EM. ANGELO DE DONATIS PER L’INAUGURAZIONE DELLA OSTENSIONE PERMANENTE DELLA INSIGNE RELIQUIA DEL CUORE INCORROTTO DI SANT’ANNIBALE MARIA DI FRANCIANOSTRO SANTO PATRONO E PADRE NELLA FEDE.

 

 

 

 

 

PELLEGRINAGGIO A MESSINA PER L’ANNO DI SANT’ANNIBALE

 

 

Dal 23 al 26 aprile 2020 si terrà il 1° pellegrinaggio della nostra Parrocchia nella terra natale di Sant’Annibale, in questo Anno a lui dedicato. Per info e iscrizioni,  rivolgersi in segreteria. Tutti siamo invitati, soprattutto i collaboratori parrocchiali. Le iscrizioni si chiudono il 15 marzo 2020 con un acconto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tags: , , , ,

Lascia un commento