“Tolle et lege”

 

 

 

 

 

Tolle et lege, tolle et lege, tolle et lege”se lo sente rimbombare nel cuore come un martello: “prendi e leggi!”. E’ lo Spirito che intima ad Agostino nel suo cammino di conversione di prendere il libro della Parola di Dio e di leggerlo. Da quel momento, cambia la vita di Agostino: racconta che quella Parola lo “ferisce” profondamente come una punta acuminata fino a farlo sanguinare. Come dice poi S. Paolo: “la Parola di Dio penetra fino alle midolla e le giunture….”…fin nel profondo del tuo essere. La Parola ti spacca! Come dice anche Ezechiele e l’Apocalisse: “quando ingoiai il rotolo della Scrittura, mi parve dolcissimo…ma quando giunse nelle mie viscere…fu di un’amarezza profonda”. Come racconta anche Madre Teresa, quando da suora borghese, cammina tra i sobborghi di Calcutta in mezzo ai moribondi e sente una voce ripetuta e martellante che le fa scoppiare la testa: “Ho sete, ho sete, ho sete…”. O come si racconta nel libro di Neemia della prima Liturgia della Parola dopo il ritorno dall’esilio, quando il testo dice che mentre veniva proclamata la Parola, “il popolo piangeva e piangeva” tanto da far dire ad Esdra sacerdote e Neemia uomo della legge: “non piangete perché questo è il giorno consacrato al Signore Dio vostro…la gioia del Signore sia la vostra forza”! E poi Gesù che dice nella sinagoga del suo paese, dopo aver arrotolato il rotolo delle Scritture come un fine sceneggiatore: “oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi” e questo fa scoppiare di rabbia gli astanti che lo spingono fuori dalla sinagoga e lo portano sul precipizio della loro città per buttarlo giù e ucciderlo. Insomma, questa Parola, la Parola di Dio non lascia indifferente nessuno: o fa ardere o spegne, o uccide o risuscita, o ferisce o lenisce, o addolcisce o amareggia, o penetra fin nell’intimo o fa uscire tutto fuori. E’ evidente che la Parola di Dio non è un libro e non è un libro come gli altri, ma se agisce così vuol dire che c’è Qualcuno dentro che la abita, anzi che si identifica con essa… ed è Cristo! La Parola è Lui! E’ Lui la Parola che si fa carne ogni volta che la leggiamo in spirito di fede, ogni volta che la proclamiamo nella Liturgia. Quale libro noi lo circondiamo di candele, lo baciamo, lo innalziamo e lo riempiamo di profumo di incenso?! Saremmo dei pazzi se facessimo tutto questo con il libro dei Promessi Sposi o le Novelle di Verga. Evidentemente se facciamo questo con la Parola di Dio nella Messa è perché riconosciamo che lì in quelle pagine c’è Lui, Cristo che parla. Ma non solo Lui, anche il Padre che dice il Concilio: “nelle Sacre Scritture il Padre amorevolmente viene incontro ai suoi figli e discorre con loro”. Come all’inizio dei tempi quando Dio “alla brezza della sera scendeva a passeggiare con Adamo e parlava con lui”. E nella Parola di Dio è presente anche lo Spirito Santo: è Lui l’autore che l’ha scritta attraverso le parole umane; è Lui che ancora oggi la fa giungere nel cuore degli uomini; è ancora Lui che la interpreta autorevolmente mediante la Tradizione e il Magistero della Chiesa; è Lui infine che ispira chi legge a prendere decisioni per la sua vita. Lo stesso Cristo presente nel pane e nel vino consacrati, è presente realmente anche nella Parola. E come in un frammento dell’Eucaristia c’è tutto il Cristo, così in una Parola della Scrittura c’è tutto il Cristo. Senza la Parola di Dio non possiamo vivere: ricordiamocelo! Buona Domenica della Parola!

  P. Pasquale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

III Domenica del Tempo Ordinario: Domenica della Parola di Dio

 

Oggi, “Domenica della Parola di Dio”, trovate intronizzata al centro della Chiesa la S.Scrittura perché tutti la possiamo venerare anche col bacio al termine delle Messe. Inoltre:

25 GENNAIO ORE 20,00:       “MARATONA DELLA PAROLA”: lettura continua del Vangelo di Matteo

26 GENNAIO ORE 10,30:       CONSEGNA DELLA S.SCRITTURA AI CRESIMANDI DEL 1° ANNO

                       ORE 16,30:       RITIRO SPIRITUALE DEI LETTORI DELLA PARROCCHIA COL PARROCO

 

 

 

Ultima Domenica di Gennaio: Giornata mondiale dei malati di lebbra

Ricordiamoci di loro acquistando il “miele della solidarietà” per i progetti dell’AIFO (sul sagrato).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima Domenica di Gennaio: Festa della Salus Populi Romani

Oggi è la “Salus populi romani”, Patrona di Roma, custodita nella Basilica di S. Maria Maggiore.

 

 

 

Ultima Domenica del mese: Giornata della Carita’ parrocchiale

Grazie per gli alimenti che porterete oggi per i poveri presso la Cappella di Sant’Annibale.

 

 

 

 

 

31 Gennaio: Festa del Nome SS. di Gesu’

Il 31 gennaio la Famiglia rogazionista, e quindi anche la nostra Parrocchia, celebra la Festa del Nome SS. di Gesù: una festa cristologica di altissimo livello che Sant’Annibale ci ha lasciato come eredità spirituale, fidandosi delle parole del Vangelo: “qualsiasi cosa chiederete al Padre nel mio Nome, io ve la darò”. La tradizione è quella della Supplica a mezzogiorno nel Nome di Gesù.

 

 ORE 11,30:       SUPPLICA AL PADRE NEL NOME SS. DI GESU’

ORE 18,30: CANTO DELLE LITANIE AL NOME DI GESU’ E BENEDIZIONE EUCARISTICA

ORE 19,00:       S.MESSA SOLENNE presieduta dal P. Generale

 

 

 

 

 

2 Febbraio: Candelora 2020 – Giornata della Vita Consacra

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40 giorni dopo il Natale, celebriamo la Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, la “Candelora” e Giornata della Vita consacrata. Già dal sabato sera: benedizione delle Candele.

 

 

 

 

 

1 FEBBRAIO ORE 18,45 RITROVO NEL CORTILE DI VIA TUSCOLANA, 169: BENEDIZIONE DELLE CANDELE, PROCESSIONE VERSO LA CHIESA E S.MESSA SOLENNE

 

 

 

 

 

2 FEBBRAIO ORE 10,15  RITROVO NEL CORTILE DI VIA TUSCOLANA, 169:

BENEDIZIONE DELLE CANDELE, PROCESSIONE VERSO LA CHIESA E S.MESSA SOLENNE

 

2 FEBBRAIO ORE 18,00 ADORAZIONE CON E PER I CONSACRATI DEL TERRITORIO PARROCCHIALE

 

 

 

 

 

 

Prima domenica di Febbraio: Giornata per la Vita 2020

Il 2 febbraio è anche la Giornata per la Vita che vogliamo vivere intensamente. Troverete sul sagrato la famosa “primula” da acquistare per i progetti a favore della vita.

 

2 FEBBRAIO ORE 10,30 BENEDIZIONE DELLA VITA NASCENTE  (fine Messa: lancio dei palloncini …)

 

ORE 11,30: TESTIMONIANZE – GLI UNIVERSITARI PER LA VITA (Sala S.Annibale)

ORE 18,00:  S. ROSARIO PER LA VITA

 

 

 

 

 

 

 

 

Iscrizioni 2° Corso Prematrimoniale

Sono aperte le iscrizioni per il Corso prematrimoniale: inizierà il 4 febbraio: ogni martedì e venerdì alle 21 per 10 incontri e un Ritiro finale. Occorre iscriversi presso uno dei sacerdoti.

 

 

 

 

 

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La Parola del Rogate

 

 

 

In  questa Domenica della Parola di Dio, guardiamo a Sant’Annibale come all’uomo della   Parola: un uomo che si è lasciato completamente plasmare, svuotare, riempire, ferire e  consumare da una precisa Parola del Vangelo di Matteo al cap. 9 nei versetti 35-30. Per questa precisa Parola, Annibale ha dato la vita e anche noi dopo di lui, continuiamo a crederci e ad appassionarci ad essa. Per questa ricorrenza il P. Generale dei Rogazionisti ha indirizzato una Lettera a tutti noi. Ve ne propongo uno stralcio.

P.Pasquale

 

 

 

 

 

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