JUST MARRIED!

 

 

 

 

Si chiamano Marco e Floriana: sono belli, semplici, emozionati…il loro piccolo Andrea è un musino dolce che ama i palloncini. Giorno: 2 giugno. Luogo: Chiesa di S.Francesco a Spello. Celebrante: io. Lo scorso anno; stesso giorno; chiesa: San Luigi dei Francesi; Daniele ed Olga: amici carissimi…di lunga data…compagni di viaggio di una vita bella, ma segnata a volte dal dolore. Mi ritrovo così per due anni di fila a celebrare il 2 giugno un matrimonio di due bellissimi giovani. Ma queste due coppie sono solo alcune di una lunga schiera di coppie amiche che ho sposato e che hanno voluto espressamente fossi io a celebrare il loro matrimonio, facendomi il regalo più bello che abbia mai ricevuto. Il primo matrimonio della mia vita: Nicola e Cristina il 22 agosto del 2005 nella romanicissima basilica di Anglona (Tursi-Mt). E poi tante altre…tante…tutte coppie di amici che rivedo dopo anni con figli a carico ma col sole sempre sul volto. E’ per me una gioia grande e un privilegio celebrare il matrimonio di amici. Poco fa Floriana mi ha scritto: “Buongiorno padre, noi siamo arrivati ieri sera. Andrea non si è ancora ripreso.. sono state giornate complicate. Però domani c’è anche lei con noi e ne siamo felicissimi. Grazie.” Sono io ad essere felice e a ringraziare voi e tutte le coppie che mi hanno fatto il regalo di celebrare l’origine della vita e dell’amore, perché questo è il matrimonio. E’ contemplare da vicino il mistero di Dio che è amore…un amore che non riesce a star solo…infatti è Trinità; ma anche un amore che non riesce a vivere da solo….infatti ha creato l’universo. L’amore dicevano i medievali, come il bene, è “diffusivum sui” cioè si diffonde per natura…genera vita per natura. Quando è chiuso alla vita…non è mai vero amore. Per questo il Creatore ha messo l’origine della vita nell’atto più alto di amore fra due sposi, rendendoli concreatori con Lui della vita eterna. Si…perchè mettere al mondo un bambino, significa, come diceva Chiara Corbella che “siamo nati e non moriremo mai più”! Il corso prematrimoniale di quest’anno in Parrocchia mi ha regalato splendide coppie tra le quali è nata  un’amicizia profonda. Molte di esse mi hanno chiesto di celebrare il loro matrimonio, per cui, se Dio vorrà, passerò i prossimi mesi in giro per l’Italia a celebrare nozze. Il 25 luglio a Caltagirone per Claudio ed Eliana, due piccioncini…davvero. Il 31 agosto in provincia di Caserta per Michele e Maddalena, altri due colombini. Il 5 settembre qui a Roma per il mio omonimo Pasquale e la sua Sara…e poi chissà?! Auguri ragazzi! Vi voglio bene…viaggiate forti e sicuri verso l’Amore che è Dio! Just married!              

Vostro P. Pasquale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IN ATTESA DELLO SPIRITO SANTO…

Buona Solennità dell’Ascensione a tutti: giovedì scorso che era il giorno proprio (40 giorni dopo la Pasqua) abbiamo celebrato con i bambini l’antica funzione gioiosa dell’Ascensione, con cui abbiamo salutato l’immagine del Signore Risorto che infatti non vedete più sul tabernacolo. Così, dall’indomani, siamo entrati con Maria e gli apostoli nel Cenacolo in attesa dello Spirito Santo: la Novena di Pentecoste si svolge tutte le mattine alla Messa delle 9, l’Ora in cui fu effuso lo Spirito. Veni Sancte Spiritus! 

 

 

 

 

 

 

 

INTERCESSIONE MENSILE PER I MALATI

Il 3 giugno alle 18: preghiera mensile per i malati, animata dalla S.Egidio.

 

 

 

 

 

 

PRANZO PER I POVERI

Martedì 4 giugno, inizio della Novena a S.Antonio, alle 12,30 faremo il pranzo per i poveri in onore del “patrono dei poveri e dei sofferenti”. Chi vuole partecipare in ogni modo (offerta, vivande o servizio, può rivolgersi ad AnnaMaria: 349 395 1967).

 

 

 

 

 

 

 

NOVENA DI S. ANTONIO DI PADOVA

Martedì 4 giugno alle 19 iniziamo solennemente la Novena di S.Antonio con P. Matteo che ci ha anche preparati a S.Annibale. Partecipiamo per chiedere grazie a S.Antonio!

 

 

 

 

 

 

1° GIOVEDI’ DEL MESE

Il 6 giugno alle 21: adorazione del 1° giovedì per le vocazioni, animata dalla Corale.

 

 

 

 

 

 

VEGLIA DI PENTECOSTE DAL PAPA

Sabato 8 giugno, tutte le Parrocchie di Roma sono invitate dal Papa a San Pietro per celebrare la Veglia di Pentecoste alle 18:30, pertanto non si possono celebrare altre Veglie nelle Parrocchie. Parteciperemo anche noi, partendo con i mezzi pubblici alle ore 16,00 dal sagrato. Chi vuole partecipare è invitato ad iscriversi in segreteria per poter ricevere il biglietto di ingresso. Invito tutti i gruppi parrocchiali ad iscriversi e partecipare.

 

 

 

 

PRANZO DI PENTECOSTE IN PARROCCHIA

Domenica prossima 9 giugno, solennità di Pentecoste, festa dell’unità della Chiesa, come ogni anno, faremo tutti insieme un pranzo parrocchiale nel salone, per festeggiare la nostra comunione nella Comunità. Proprio per questo, condivideremo quello che  ognuno avrà portato. Vi invito ad aderire: per info circa il pranzo, rivolgetevi in segreteria.

 

 

 

 

 

RITO DELLO SPEGNIMENTO DEL CERO PASQUALE

Domenica prossima 9 giugno, al termine della Messa delle 19,00 celebreremo il Rito dello spegnimento del Cero pasquale, a conclusione del Tempo di  Pasqua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER VIVERE L’ANNO EUCARISTICO / 24   

     

 

 

 

In queste ultime domeniche che ci separano dalla conclusione ufficiale dell’Anno Eucaristico, ospiteremo in questa rubrica, testimonianze anonime di adoratori.     

 

 

          

“Ricordo che qualche anno fa chiesi ad un mio amico sacerdote, in cosa  consistesse e come si facesse la preghiera di Adorazione: chiesi cosa e come dovevo pregare.

Sebbene lui mi avesse dato una risposta, io continuavo a chiedermi se pregavo bene…

Poi, soprattutto da noi a Piazza Asti, quando si facevano saltuariamente le ore di adorazione notturna per qualche evento particolare, avevo forse, come dire… un po’ l’ansia da prestazione, la voglia di fare bella figura davanti a Lui.

Adesso con l’Adorazione perpetua ho potuto dissipare questo mio atteggiamento. Il mio turno di adorazione e la notte col suo silenzio, nella solitudine, in quella Luce che si sprigiona dall’altare, mi rendono talmente immerso che porto a Lui la mia felicità, il mio essere, il mio silenzio. Invece di chiedere ….. ascolto!

Non so come, ma Lui arriva a me al tal punto che mi consola, mi fa piangere, mi fa riflettere, mi aiuta a pregare. Lui è lì, a pochi passi da me e questo mi impressiona inspiegabilmente ogni volta.

Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e divinissimo Sacramento!”

 

 

 

 

 

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