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LA PAROLA DEL PARROCO

 

Cari amici,

ho ancora il cuore che scoppia di gratitudine e di gioia profonda per quanto abbiamo vissuto insieme domenica sera, nella celebrazione dell’inizio del mio ministero di Parroco in mezzo a voi. Gioia profonda per l’amore che mi ha inondato il cuore fino a farlo traboccare. Amore di Dio che mi ha voluto qui ed ora per voi, e amore vostro che mi avete accolto ed amato qui ed ora. La celebrazione è stata un sogno: sento che ha portato frutti profondi nell’animo e sulla pelle di ciascuno…di me per primo. Un grazie gioioso a Gesù, Buon Pastore che mi ha reso partecipe del suo sacerdozio a favore degli uomini. Un grazie gioioso al vescovo: al nostro caro mons. Marciante, vescovo del nostro settore Est, al quale appartiene la nostra comunità. Un grazie gioioso ai miei genitori: mamma Anna e papà Domenico, presenti con amore e nel dolore della malattia, alla festa della mia vita. Un grazie gioioso a mio fratello Antonio e alla sua famiglia, presenti sempre ad ogni passo del mio cammino. Un grazie gioioso ad ognuno di voi che mi regalate da 11 anni, amore, speranza, fiducia, forza di andare avanti. Ora sono io a dover restituire a voi, come Parroco, l’amore, la speranza, la fiducia, la forza di andare avanti: perché per questo sono stato costituito Parroco. Per essere, come dicevo domenica scorsa, “l’oasi dove poter approdare dalle fatiche della vita”. Tuttavia, per essere oasi, occorre essere legati alla sorgente che da’ l’acqua viva: a Cristo. Per questo, pregate, pregate tanto per me, perché mai distacchi la bocca dalla roccia da cui scaturisce l’acqua della vita. Solo se io attingerò acqua, voi potrete bere. Ma anche il Parroco, forse lui per primo, ha bisogno di “un’oasi dove approdare dalle sue fatiche…”; una spalla su cui poggiarsi fiducioso; un abbraccio in cui non ha paura di perdersi; uno sguardo che capisce tutto. “Intelligenti pauca”… Pregate per me!                                                

P. Pasquale

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

◊  Domenica 10 dicembre è la Giornata mensile delle famiglie: dopo la Messa che presiedera’ il novello sacerdote P. Marco, bambini e famiglie sono invitati nella sala 1 al 1° piano, alla presentazione del libro: “Animals-creature di Dio” del dr. Giuseppe Scarlato, il giovane veterinario che ha accompagnato i nostri bimbi allo zoo la scorsa primavera. Un divertente e interessante excursus sugli animali nella Scrittura. Seguirà il pranzo condiviso al 2° piano durante il quale festeggeremo P.Marco. Venite!

 

 

 

◊   Oggi, 10 dicembre, II d.ca del mese, è la Giornata della carità parrocchiale: non dimentichiamoci dei poveri che la Parrocchia assiste: perciò portate generi alimentari nella Cappella di Sant’Annibale o deponete un’offerta nella bussola dei POVERI. Grazie!

 

 

 

◊   Lunedì 11 dicembre alle 18,15 ci sarà la preghiera di intercessione per i malati, animata dalla Comunità di S. Egidio. Portate gli ammalati o date i nomi per cui pregare.

 

 

 

◊   Mercoledì 13 dicembre è la festa di Santa Lucia: alle ore 19 ci sarà la Messa solenne con la Benedizione degli occhi. Seguirà nel salone del 2° piano, la TOMBOLATA PARROCCHIALE con la “Cioccolata di Santa Lucia”. TUTTI I PARROCCHIANI SONO INVITATI. Portate qualcosa per la cena. Vi aspettiamo!

 

 

 

◊  Venerdì 15 dicembre alle ore 18,15 inizierà la solenne Novena di Natale che si terrà tutte le sere alla stessa ora fino al 23 dicembre. Partecipiamo numerosi per prepararci degnamente al Santo Natale.

 

 

 

 

◊   Sabato 16 dicembre, dopo la Messa delle 19, si terrà un Concerto di Natale di beneficenza, organizzato dai giovani della nostra Parrocchia. Il Concerto vedrà anche la partecipazione dei bambini che animeranno l’evento con canti e preghiere a sostegno dell’associazione “Il cuore grande di Flavio”. A due passi dalla nostra comunità parrocchiale, “La casa di Flavio” accoglie le famiglie e i bambini in difficoltà provenienti da fuori Roma che necessitano di cure oncologiche presso l’ospedale Bambino Gesù.

 

 

 

 

◊   Domenica prossima, 17 dicembre, III domenica di Avvento, detta “Gaudete“, si benedicono i bambinelli alla Messa delle 10,30. Nel pomeriggio, i catechisti faranno il loro Ritiro di Natale.

 

 

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REGALA UNA STELLA A GESU’!        

 

In fondo alla chiesa, su un tavolino, trovate l’iniziativa “regala una stella a Gesù”. Chiedo a tutti di partecipare scrivendo la propria preghiera e offrendo una stella di Natale con il proprio contributo. La modalità è descritta sulla scheda. A Natale, la nostra chiesa risplenderà di stelle di Natale che saranno le vostre preghiere al Bambino Gesù! Grazie

 

 

 

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buone notizie

Essere madre

 

 

Bianca è una bimba di Torino nata nel giugno di due anni fa con la spina bifida, una malformazione al sistema nervoso centrale che colpisce un neonato su ottantamila.

          La sua storia è abbastanza unica, eppure universale. Per i sentimenti opposti, ma entrambi legittimi, che ha suscitato nelle donne più importanti della sua ancora breve vita: le due madri.

La prima l’ha messa al mondo senza sapere che c’era un problema. Appena lo ha saputo, d’accordo con il marito, l’ha lasciata andare, rifiutandosi di riconoscerla.

La seconda l’ha accolta in casa senza sapere neanche lei che c’era un problema. Ma appena lo ha saputo, d’accordo con il marito, se l’è tenuta stretta. E ora aspetta che il percorso dell’affido si concluda con l’adozione.

Questa storia non è in cerca di giudizi. Nessuna persona, nemmeno una madre, può essere obbligata ad accollarsi fardelli che non se la sente di portare. Questa storia è semmai in cerca di definizioni. Chi e che cosa è una madre? Non necessariamente colei che genera, ma sicuramente colei che accoglie. A rendere il tutto ancora più straordinario, qui l’accoglienza non è il gesto di bontà estrema, quasi sovrumana, che compie chi decide di assistere un malato proprio perché sa che è malato. La nuova madre di Bianca ha saputo della sua malformazione soltanto dopo averla presa in affido. Aveva già altri figli. Eppure, anziché tirarsi indietro, è andata avanti, seguendola lungo il percorso estenuante della riabilitazione.

Non le ha dato la vita, ma l’amore.

 (Massimo Gramellini, “Il caffè”, Corriere della Sera, 5 dicembre 2017)

 

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Invia anche tu una “buona notizia” a: p.santiantonioeannibalemaria@gmail.com, In mezzo ai cumuli di cattive notizie che ci soffocano, ci prenderemo ogni domenica una boccata di ossigeno…e rinascerà la speranza! Ecco una bella notizia che mi ha inviata Ida. Buona lettura.

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