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LA PAROLA DEL PARROCO

 

Cari amici,

ho ancora il cuore che scoppia di gratitudine e di gioia profonda per quanto abbiamo vissuto insieme domenica sera, nella celebrazione dell’inizio del mio ministero di Parroco in mezzo a voi. Gioia profonda per l’amore che mi ha inondato il cuore fino a farlo traboccare. Amore di Dio che mi ha voluto qui ed ora per voi, e amore vostro che mi avete accolto ed amato qui ed ora. La celebrazione è stata un sogno: sento che ha portato frutti profondi nell’animo e sulla pelle di ciascuno…di me per primo. Un grazie gioioso a Gesù, Buon Pastore che mi ha reso partecipe del suo sacerdozio a favore degli uomini. Un grazie gioioso al vescovo: al nostro caro mons. Marciante, vescovo del nostro settore Est, al quale appartiene la nostra comunità. Un grazie gioioso ai miei genitori: mamma Anna e papà Domenico, presenti con amore e nel dolore della malattia, alla festa della mia vita. Un grazie gioioso a mio fratello Antonio e alla sua famiglia, presenti sempre ad ogni passo del mio cammino. Un grazie gioioso ad ognuno di voi che mi regalate da 11 anni, amore, speranza, fiducia, forza di andare avanti. Ora sono io a dover restituire a voi, come Parroco, l’amore, la speranza, la fiducia, la forza di andare avanti: perché per questo sono stato costituito Parroco. Per essere, come dicevo domenica scorsa, “l’oasi dove poter approdare dalle fatiche della vita”. Tuttavia, per essere oasi, occorre essere legati alla sorgente che da’ l’acqua viva: a Cristo. Per questo, pregate, pregate tanto per me, perché mai distacchi la bocca dalla roccia da cui scaturisce l’acqua della vita. Solo se io attingerò acqua, voi potrete bere. Ma anche il Parroco, forse lui per primo, ha bisogno di “un’oasi dove approdare dalle sue fatiche…”; una spalla su cui poggiarsi fiducioso; un abbraccio in cui non ha paura di perdersi; uno sguardo che capisce tutto. “Intelligenti pauca”… Pregate per me!                                                

P. Pasquale

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

◊  Domenica 10 dicembre è la Giornata mensile delle famiglie: dopo la Messa che presiedera’ il novello sacerdote P. Marco, bambini e famiglie sono invitati nella sala 1 al 1° piano, alla presentazione del libro: “Animals-creature di Dio” del dr. Giuseppe Scarlato, il giovane veterinario che ha accompagnato i nostri bimbi allo zoo la scorsa primavera. Un divertente e interessante excursus sugli animali nella Scrittura. Seguirà il pranzo condiviso al 2° piano durante il quale festeggeremo P.Marco. Venite!

 

 

 

◊   Oggi, 10 dicembre, II d.ca del mese, è la Giornata della carità parrocchiale: non dimentichiamoci dei poveri che la Parrocchia assiste: perciò portate generi alimentari nella Cappella di Sant’Annibale o deponete un’offerta nella bussola dei POVERI. Grazie!

 

 

 

◊   Lunedì 11 dicembre alle 18,15 ci sarà la preghiera di intercessione per i malati, animata dalla Comunità di S. Egidio. Portate gli ammalati o date i nomi per cui pregare.

 

 

 

◊   Mercoledì 13 dicembre è la festa di Santa Lucia: alle ore 19 ci sarà la Messa solenne con la Benedizione degli occhi. Seguirà nel salone del 2° piano, la TOMBOLATA PARROCCHIALE con la “Cioccolata di Santa Lucia”. TUTTI I PARROCCHIANI SONO INVITATI. Portate qualcosa per la cena. Vi aspettiamo!

 

 

 

◊  Venerdì 15 dicembre alle ore 18,15 inizierà la solenne Novena di Natale che si terrà tutte le sere alla stessa ora fino al 23 dicembre. Partecipiamo numerosi per prepararci degnamente al Santo Natale.

 

 

 

 

◊   Sabato 16 dicembre, dopo la Messa delle 19, si terrà un Concerto di Natale di beneficenza, organizzato dai giovani della nostra Parrocchia. Il Concerto vedrà anche la partecipazione dei bambini che animeranno l’evento con canti e preghiere a sostegno dell’associazione “Il cuore grande di Flavio”. A due passi dalla nostra comunità parrocchiale, “La casa di Flavio” accoglie le famiglie e i bambini in difficoltà provenienti da fuori Roma che necessitano di cure oncologiche presso l’ospedale Bambino Gesù.

 

 

 

 

◊   Domenica prossima, 17 dicembre, III domenica di Avvento, detta “Gaudete“, si benedicono i bambinelli alla Messa delle 10,30. Nel pomeriggio, i catechisti faranno il loro Ritiro di Natale.

 

 

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REGALA UNA STELLA A GESU’!        

 

In fondo alla chiesa, su un tavolino, trovate l’iniziativa “regala una stella a Gesù”. Chiedo a tutti di partecipare scrivendo la propria preghiera e offrendo una stella di Natale con il proprio contributo. La modalità è descritta sulla scheda. A Natale, la nostra chiesa risplenderà di stelle di Natale che saranno le vostre preghiere al Bambino Gesù! Grazie

 

 

 

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buone notizie

Essere madre

 

 

Bianca è una bimba di Torino nata nel giugno di due anni fa con la spina bifida, una malformazione al sistema nervoso centrale che colpisce un neonato su ottantamila.

          La sua storia è abbastanza unica, eppure universale. Per i sentimenti opposti, ma entrambi legittimi, che ha suscitato nelle donne più importanti della sua ancora breve vita: le due madri.

La prima l’ha messa al mondo senza sapere che c’era un problema. Appena lo ha saputo, d’accordo con il marito, l’ha lasciata andare, rifiutandosi di riconoscerla.

La seconda l’ha accolta in casa senza sapere neanche lei che c’era un problema. Ma appena lo ha saputo, d’accordo con il marito, se l’è tenuta stretta. E ora aspetta che il percorso dell’affido si concluda con l’adozione.

Questa storia non è in cerca di giudizi. Nessuna persona, nemmeno una madre, può essere obbligata ad accollarsi fardelli che non se la sente di portare. Questa storia è semmai in cerca di definizioni. Chi e che cosa è una madre? Non necessariamente colei che genera, ma sicuramente colei che accoglie. A rendere il tutto ancora più straordinario, qui l’accoglienza non è il gesto di bontà estrema, quasi sovrumana, che compie chi decide di assistere un malato proprio perché sa che è malato. La nuova madre di Bianca ha saputo della sua malformazione soltanto dopo averla presa in affido. Aveva già altri figli. Eppure, anziché tirarsi indietro, è andata avanti, seguendola lungo il percorso estenuante della riabilitazione.

Non le ha dato la vita, ma l’amore.

 (Massimo Gramellini, “Il caffè”, Corriere della Sera, 5 dicembre 2017)

 

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Invia anche tu una “buona notizia” a: p.santiantonioeannibalemaria@gmail.com, In mezzo ai cumuli di cattive notizie che ci soffocano, ci prenderemo ogni domenica una boccata di ossigeno…e rinascerà la speranza! Ecco una bella notizia che mi ha inviata Ida. Buona lettura.

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IMMACOLATA, VERGINE BELLA…

 

 

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Si rinnova anche quest’anno l’iniziativa della veglia all’Immacolata Concezione! Giovedì 7 dicembre alle ore 21,00 siamo tutti invitati a venerare la Madonna che sostituisce l’usuale adorazione del 1° giovedì del mese.  Pregheremo perché la Madonna, che all’annuncio dell’angelo ha accolto il Verbo nel suo grembo verginale, ci sia di conforto e aiuto intercedendo per tutti noi presso il Padre.
Dopo la Veglia ci sarà la cioccolata calda per tutti al 1° piano.

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Da domenica sera, dopo una emozionante cerimonia che – grazie alla spiegazione fattaci nella prima pagina del bollettino parrocchiale di questa settimana da padre Pasquale – è stata molto sentita e capita da tutti i parrocchiani, la nostra parrocchia ha un nuovo sposo per tutta la vita, come ha detto padre Pasquale nel suo saluto finale!

Sicuramente è stata una cerimonia molto intensa e sentita da tutti, piccoli e grandi, e vedere tutti i ministranti (più di 50) accompagnare all’altare il Vescovo con il nuovo Parroco è stato da brividi.

Quasi tutte le famiglie della Parrocchia hanno partecipato con emozione al rito e poi hanno accompagnato Padre Pasquale nella gioiosa e allegra festa che ha chiuso la cerimonia e si è conclusa, in pompa magna, con i fuochi di artificio offerti da alcuni dei ragazzi della messa delle 19.00.

Sarà un percorso impegnativo per il nuovo Parroco ma sicuramente tutti, collaboratori e parrocchiani seguiremo l’invito pieno di amore fattoci dal Vescovo: “amatelo, rispettatelo, aiutatelo e collaboratelo!”

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LA PAROLA DEL PARROCO

 

Cari amici,

cominciamo insieme oggi, questa nuova avventura: quella di essere il vostro Parroco. In realtà, giuridicamente lo sono già dal 1° novembre; operativamente dal 14 novembre e oggi con la benedizione del Signore. Nel rito che il Vescovo presiederà questa sera, ci sono dei segni che diranno a me e a voi, chi è il Parroco. Il primo segno è la chiamata di Dio che si rinnova per me oggi, attraverso la presentazione del nostro Vescovo di settore e la lettura del Decreto di Nomina. A questo momento, l’assemblea risponderà con un’acclamazione di gioia, per rendere grazie al Signore di aver donato a questo gregge un nuovo pastore. Seguirà la supplica al Signore per me, attraverso l’invocazione dello Spirito Santo e la preghiera di benedizione del Vescovo. Lo scopo di questa supplica è che pastore e gregge, io e voi, possiamo “essere una cosa sola, perché il mondo creda!” Dovrò anche professare pubblicamente la fede dinanzi al Vescovo, per dire a me stesso e a voi che sono in comunione col Papa e la Chiesa. Ci sono poi dei riti esplicativi, con i quali il Vescovo consegna al Parroco i luoghi e i segni della grazia. Innanzitutto il Battesimo, mediante l’aspersione; poi l’Eucaristia. Per ben due volte, il Vescovo mi inviterà ad accogliere l’Eucaristia come via della nostra santificazione. Nel primo gesto, venererò l’altare con i segni dell’amore: il bacio e il profumo dell’incenso. Nel secondo gesto, dopo la Comunione, il Vescovo mi consegnerà la chiave del tabernacolo. E’ la chiave più importante della nostra Parrocchia, perché in esso è custodito il tesoro più grande che abbiamo. Infine, dopo l’Omelia, mi verrà chiesto di rinnovare le promesse fatte il giorno della mia Ordinazione Sacerdotale. Ad ognuna di esse, io penserò a voi, e per ognuno di voi, risponderò: “Si, con l’aiuto di Dio, lo voglio”. Pregate per me!

 P. Pasquale

 

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

   ◊   Sabato 2 dicembre, con l’inizio dell’Avvento, inaugureremo dopo la Messa prefestiva, il bellissimo “mercatino natalizio” che il gruppo missionario ha allestito nella sala S.Annibale. Quest’anno, il ricavato andrà al progetto missionario di Gwangju nella Corea del Sud, dove i Rogazionisti stanno aprendo una comunità a favore dei ragazzi di strada. Perciò vi invitiamo a visitarlo e ad acquistare un regalo. Il mercatino sarà aperto fino al 20 dicembre tutti i pomeriggi; nei festivi anche la mattina. Grazie!

 

 

   ◊   Oggi domenica 3 dicembre, oltre ad iniziare l’Avvento e un nuovo Anno liturgico, inizia il suo ministero anche il nuovo Parroco con il solenne Rito di Ingresso presieduto dal Vescovo, alle 18,30. Seguirà la festa al 2° piano. Partecipiamo tutti alla celebrazione per stringerci intorno al nostro nuovo pastore e pregare per lui. Per tale motivo, oggi la Messa delle 10,30 è sospesa e la Novena dell’Immacolata si tiene alle 17.

 

 

 

   ◊     Continua ogni sera alle 18,30 fino al 7 dicembre, la Novena dell’Immacolata. Vi invitiamo a partecipare e a fare il vostro omaggio floreale alla Madonna: ogni sera sia gruppi che singoli fedeli potranno offrire i propri fiori alla Madonna. Ave Maria!

 

 

 

 

   ◊   Giovedì 7 dicembre alle ore 21,00 siamo tutti invitati alla tradizionale Veglia dell’Immacolata; essa sostituisce l’adorazione del 1° giovedì del mese. Dopo la Veglia ci sarà la cioccolata calda per tutti al 1° piano.

 

 

 

   ◊     Venerdì 8 dicembre, solennità dell’Immacolata, le Messe hanno l’orario domenicale. A tutte le Messe, vi verrà offerta una “Stella per la Vita”, il cui ricavato andrà per i progetti a favore della vita nascente: ascolteremo una testimonianza alla Messa delle 10,30. Sempre alle 10:30, i bambini porteranno, come ogni anno, un fiore all’Immacolata.

 

 

 

   ◊      Venerdì 8 dicembre alle 18,30 ci sarà l’Ordinazione diaconale del giovane rogazionista slovacco, Erik Soltes. Pertanto, la Messa delle 19 è anticipata di mezz’ora e si prolungherà per il Rito di Ordinazione. Preghiamo per Erik e gli facciamo tanti auguri!

 

 

 

   ◊      Domenica prossima, 10 dicembre, alle 10,30 presiederà la Prima Messa in mezzo a noi, il novello sacerdote P. Marco Pappalettera che è stato per tanti anni con noi come catechista. Dopo la Messa ci sarà la Giornata mensile delle famiglie dal titolo: “Gli animali andranno in Paradiso?” (presentazione del libro di Giuseppe Scarlato). Seguirà come sempre, il pranzo condiviso nel salone del 2° piano. Vi aspettiamo!

 

 

 

   ◊    Domenica prossima, 10 dicembre è la Giornata della Carità parrocchiale:   portate generi alimentari nella Cappella di Sant’Annibale o deponete un’offerta. Grazie!

 

 

 

buone notizie

 

 

 

Inizia una nuova rubrica. Invia una “buona notizia” a: p.santiantonioeannibalemaria@gmail.com, In mezzo a cumuli di cattive notizie che ci soffocano, ci prenderemo ogni domenica una boccata di ossigeno…e rinascerà la speranza! Ecco una bella notizia che mi ha inviato Laura. Buona lettura.

 

 

 

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Amanda Booth sulla copertina di Vogue con il figlio

con sindrome di Down: che bello!

La cover dell’ultimo numero dell’edizione olandese del giornale di moda mette per la prima volta in copertina una persona con trisomia 21.

 

“Una copertina bellissima quella dell’ultimo numero di Vogue Living Olanda che ritrae una mamma, la modella e attrice Amanda Booth, insieme a suo figlio Micah di 3 anni, biondo come lei, con trisomia 21. Un’immagine splendida che rappresenta un’assoluta novità: per la prima volta nella storia delle riviste di moda appare in copertina una persona con la sindrome di down. «È la prima volta che una persona con la sindrome di Down è in copertina su Vogue. Che onore!» ha commentato felice la modella sui social. Inoltre lei e il marito hanno una seguitissima pagina Istagram,LifewithMicah”, dedicata al figlio, dove condividono i momenti della vita quotidiana di Micah, la bellezza dell’essere genitori, con lo scopo di mostrare come la vita di un bambino con sidrome di down non sia diversa da quella di tutti gli altri. Anche il papà pieno di orgoglio ha dichiarato: «E’ meraviglioso. Grazie per avere dato voce ai nostri figli» La coppia è impegnata nelle associazioni che si occupano di persone con la sindrome di Down e nell’organizzazione di raccolte di fondi. Si augurano che il loro messaggio possa arrivare a tutti. Amanda e Mike Quinones hanno mostrato coraggio fin dall’inizio, infatti dopo aver scoperto la gravidanza non hanno voluto effettuare gli screening prenatali solitamente proposti, perché, ha spiegato la modella «non ci avrebbe cambiato nulla». Che bello! Non trovate anche voi che sia una scelta controcorrente rispetto ai tempi in cui viviamo? Così hanno scoperto solo alla nascita di Micah che c’era qualche problema anche se, oltre agli occhi a mandorla, la sua salute non presentava particolari situazioni che facessero immediatamente pensare alla trisomia 21. La diagnosi è arrivata quando il bambino aveva già tre mesi e dopo un momento iniziale di preoccupazione tutto è andato avanti serenamente: «All’inizio ci siamo preoccupati, abbiamo pensato alle terribili cose cui sarebbe andato incontro. Ma poi, a mano a mano che i giorni scorrevano, ci pensavamo sempre di meno. Il nostro piccolo uomo è così incredibile che io dimentico completamente la sua sindrome di Down». In un’altra intervista al magazine Mothermag.com Amanda ha aggiunto: «Non sono concentrata a tracciare ogni piccolo progresso di Micah. Viviamo semplicemente la nostra vita, lui è nostro figlio». “Lui è nostro figlio” una frase scontata forse, quasi banale, semplice, che racchiude però tutta la verità, il mistero della vita e dell’amore. Qualche volta le copertine delle riviste di moda ci regalano emozioni uniche!”       (S. Lucchetti/Aleteia | Nov 28, 2017)

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CHI E’ IL NOSTRO VERO RE?

 

 

 

 

 

 

 

 

“ E’ veramente cosa buona e giusta,

nostro dovere e fonte di salvezza,

rendere grazie sempre e in ogni luogo a te,

Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

Tu con olio di esultanza  hai consacrato

Sacerdote eterno e Re dell’universo

il tuo unico Figlio,  Gesù Cristo nostro Signore.

Egli, sacrificando se stesso, immacolata

vittima di pace sull’altare della Croce, 

operò il mistero dell’umana redenzione; 

assoggettate al suo potere tutte le creature, 

offrì alla tua maestà infinita

il regno eterno e universale:

regno di verità e di vita,            

regno di santità e di grazia, 

regno di giustizia, di amore e di pace.

E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,

ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine

dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante

l’inno della tua gloria! “

                (Prefazio, Cristo sacerdote e re dell’universo)

 

 

 

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

♦    Vi annunciamo con gioia che oggi, domenica 26 novembre, Solennità di Cristo Re, come è tradizione nella nostra Parrocchia per questa festa, c’è la Vestizione di 17 nuovi ministranti. I piccoli si sono formati e preparati con uno speciale Ritiro sabato pomeriggio. La solenne Celebrazione si tiene alle ore 10,30; seguirà il taglio della torta in Oratorio. Pregate per questi nuovi fiori che Gesù fa sbocciare intorno al suo altare, l’altare della nostra Comunità. Auguri bambini!!!

 

 

 

♦     Lunedì 27 novembre alle ore 19,00 si terrà la 1^ festa della “Medaglia Miracolosa”. Il 27 novembre è la festa dell’apparizione dell’Immacolata a S. Caterina Labourè, avvenuta a Parigi il 27 novembre 1830. In quella apparizione, la Madonna invitò la Santa a coniare la celebre medaglia con l’immagine e la preghiera dell’Immacolata. L’ apparizione, riconosciuta e approvata dalla Chiesa, è stata aiuto di grazia per innumerevoli persone. Pertanto vi invitiamo a partecipare alla Messa solenne, lunedì 27 novembre, alle ore 19: verrà esposta la statua della Madonna della “Medaglia Miracolosa” e ci sarà la benedizione delle medaglie che potrete portare con fede anche ai vostri ammalati. Accorrete numerosi, come segno di amore nei confronti della Madonna.

 

 

 

♦    Mercoledì 29 novembre alle 18,30 inizia la solenne Novena dell’Immacolata che si terrà tutte le sere alla stessa ora; durante la Novena ci sarà il tradizionale omaggio floreale alla Madonna. Quest’anno l’offerta sarà libera, cioè ogni sera, al momento previsto, sia i gruppi sia singoli fedeli potranno venire in processione per portare i propri fiori alla Madonna. Quindi invito tutti i gruppi e chiunque vuole a scegliere il proprio giorno e segnarsi in segreteria. Solo il giorno 3 dicembre la Novena si terrà alle 17.

 

 

 

 

 

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« DOMENICA PROSSIMA 3 DICEMBRE ALLE ORE 18,30 »

CON L’INIZIO DELL’AVVENTO E DEL NUOVO ANNO LITURGICO,

INIZIERA’ UFFICIALMENTE IL MINISTERO DI PARROCO IN MEZZO A NOI,

P. PASQUALE ALBISINNI.

TUTTA LA PARROCCHIA E’ INVITATA A PARTECIPARE E

A STRINGERSI INTORNO AL PROPRIO PASTORE PER PREGARE PER LUI.

PRESIEDERA’ LA SOLENNE CELEBRAZIONE,

IL NOSTRO VESCOVO DI SETTORE,

S.E. REV.MA MONS. GIUSEPPE MARCIANTE.

DOPO LA CELEBRAZIONE, SEGUIRA’ UN APERICENA PER TUTTI

NEI LOCALI DEL 2° PIANO.

PERTANTO, PER PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI,

ALMENO UNA MESSA DEL MATTINO SARA’ SOPPRESSA PER QUEL GIORNO: LA MESSA DELLE 10,30.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

 

 

 

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Tarcisio

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 Ma cosa c’entra questo Santo di agosto a novembre?! Beh, oggi è d’obbligo! Oggi questo piccolo Santo dodicenne diventa l’eroe di tanti piccoli santi in erba che sono i nostri ministranti. Ogni anno, nella festa di Cristo Re, i nostri piccoli chierichetti lo portano alto e trionfante in processione, come un trofeo. L’età del piccolo Tarcisio, ragazzo romano del III secolo, la sua eroicità, i colori della sua veste diventano per i nostri piccoli amici intorno all’altare, un segno di vittoria e di speranza. Dunque, oggi, festa di Cristo Re, nella quale facciamo ogni anno la vestizione dei ministranti, parlare di Tarcisio è d’obbligo, anche se la sua festa cade in agosto e non a novembre. Tarcisio è un ragazzo coraggioso e insegna ai ragazzi di oggi il coraggio. Non è un codardo, come tanti bulletti che già dalle elementari cominciano a fare i vigliacchi con i loro compagni. Tarcisio che recava l’Eucaristia sul cuore per portarla ai cristiani prigionieri, ha preferito farsi ammazzare piuttosto che dare il Corpo di Cristo ai suoi assassini, che non erano adulti, ma ragazzi come lui, bulli e vigliacchi come chi esercita oggi il bullismo, con l’omertà a volte di genitori ed insegnanti. Tarcisio era un ragazzo puro, che non vuol dire privo di difficoltà interiori ed esteriori, privo di tentazioni e di minacce al suo corpo e alla sua anima, ma che voleva una cosa sola: essere felice con Dio, perché questo significa essere puri. Volere solo una cosa! Non avere un cuore diviso, doppio. Questa è la purezza. Per questo Gesù dice nelle Beatitudini che i “puri di cuore vedranno Dio”, perché i loro occhi sono trasparenti. Infine, Tarcisio era un ragazzo innamorato, forse anche di una ragazza, non lo sappiamo; ma di certo era innamorato di Cristo, cioè della vita. Si! Chi è innamorato di Cristo, è innamorato della vita, perché Lui è “l’autore della vita”. Chi è innamorato di Cristo, la vita se la gode alla grande; non è un frustrato né un rassegnato, ma uno che lotta sempre per non perdersi neanche una briciola di vita. Queste tre caratteristiche di Tarcisio, auguriamo oggi ai nostri 17 piccoli che si vestiranno da ministranti: il coraggio, la purezza, l’amore. Che possano essere bambini, ragazzi e poi adulti coraggiosi, puri di cuore e innamorati. Essi sono i fiori che ogni anno germogliano intorno all’altare; fiori che Gesù stesso pianta, irrìga e fa crescere. Grazie Signore Gesù  per la gioia che ci regali!

P. Pasquale

 

 

 

 

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Ancora una settimana di attesa e poi grande festa!

Domenica 3 dicembre, prima domenica di Avvento, alle ore 18,30 – anziché l’usuale orario delle 19,00 – si svolgerà, con la presenza dei genitori, l’insediamento del nuovo Parroco, Padre Pasquale Albisinni.

Presiederà la celebrazione Mons. Giuseppe Marciante, vescovo del settore Est della città di Roma, che è già stato da noi circa un mese fa per la celebrazione della Cresima ai nostri ragazzi.

Sicuramente non sarà un compito facile per Padre Pasquale che dovrà dividersi anche fra i mille impegni di consultore e segretario provinciale della Congregazione Centro-Nord dei Padri Rogazionisti  ma sicuramente tutti noi parrocchiani gli assicuriamo la nostra collaborazione e la nostra preghiera nel cammino che sta per iniziare.

Subito dopo la Messa il nuovo Parroco festeggerà con un apericena insieme a tutti coloro che lo desiderano nel salone del II piano.

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PREGHIERA DEL BUON UMORE

 

 

 

Signore, dammi una buona digestione

ed anche qualcosa da digerire.

Donami la salute del corpo col buonumore

necessario a mantenerla.

E donami, Signore, un’anima santa che faccia tesoro

di quello che è buono e puro, affinché  non si spaventi

alla vista del male, ma trovi,  alla tua presenza,

la via per rimettere le cose a posto.

Donami un’anima che non conosca la noia,

i brontolii, i sospiri e i lamenti;

e non permettere che io mi affligga eccessivamente

per quella cosa troppo invadente che si chiama “io”.

Signore, dammi il senso del ridicolo e concedimi la grazia

di comprendere gli scherzi,

affinché conosca nella vita un po’ di gioia

e possa farne partecipi anche gli altri.

                                               

                                                 S. Tommaso Moro

 

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

Oggi, Domenica 19 novembre, facciamo il saluto a P. Giuseppe che martedì mattina parte per Desenzano del Garda dove è stato trasferito. Egli presiederà la Messa delle 10,30 e il pranzo delle 13,00 nel salone. I parrocchiani che non possono partecipare al pranzo, lo saluteranno dopo la Messa nella sala Sant’Annibale.

 

 

 

Oggi, Domenica 19 novembre, è la Giornata mensile delle famiglie: dopo la Messa delle 10,30 vi aspettiamo per l’incontro con P. Matteo che presenterà l’ultimo film su Sant’Annibale, “Per amore dei poveri” (sala 1 – 1° p.). Poi il pranzo insieme nel salone.

 

 

 

Oggi, Domenica 19 novembre, è la 1^ GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, istituita dal Papa nel Giubileo della Misericordia e fissata ogni anno per la XXXIII domenica del Tempo Ordinario. La nostra Parrocchia la dedicherà ogni anno ad una delle 7 opere di misericordia corporale insieme ad un’associazione che se ne occupa; questo 1° anno abbiamo scelto la povertà dei carcerati insieme ai volontari del Carcere di Rebibbia: “ero carcerato e mi avete visitato” (Mt 25,36). Pertanto, come segno concreto, vi invitiamo da oggi e per tutta la settimana a portare indumenti sportivi (scarpe da ginnastica, felpe, tute) puliti e in buono stato, oppure prodotti di igiene personale (shampoo e bagnoschiuma in plastica; no vetro, no lamette, no schiume). Potete deporli nelle ceste che trovate nella Cappella di Sant’Annibale. I volontari, tramite la coppia referente, porterà ai nostri fratelli in carcere, il frutto della nostra carità. Grazie!

 

 

 

Martedì 21 novembre, in occasione della memoria liturgica della Presentazione di Maria al Tempio, ricorre la GIORNATA DELLE CLAUSTRALI: un giorno per ringraziare il Signore del dono della vita contemplativa femminile e chiedere la grazia di nuove vocazioni. Perciò, l’adorazione per le vocazioni, anziché giovedì 23, la faremo in questo giorno – martedì 21 alle 18,00 - dedicandola alle tante suore di clausura sparse nel mondo.

 

 

 

Mercoledì 22 novembre alle 17 nella Sala Sant’Annibale, si terrà l’incontro biblico mensile con don Giuseppe De Virgilio, dal tema: “Maria a Cana: il dono dell’Amore” .

 

  

Vi annunciamo con gioia che domenica prossima, 26 novembre, solennità di Cristo Re, come è tradizione nella nostra Parrocchia per questa festa, ci sarà la Vestizione di 17 nuovi ministranti. I piccoli si stanno già formando e si prepareranno con uno speciale Ritiro qualche giorno prima. La solenne Celebrazione si terrà alle ore 10,30; seguirà il taglio della torta in Oratorio. Pregate per questi nuovi fiori che Gesù fa sbocciare intorno al suo altare, l’altare della nostra Comunità. Auguri bambini!!

 

 

 

 

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Caterina di Alessandria

25 novembre

 

 

“Per Santa Caterina, la neve sulla spina” oppure le “caterinette” o ancora “girare come la ruota di Santa Caterina”. Sono tante le espressioni popolari e culturali per questa giovane martire del III secolo che riposa nel monastero ortodosso sul monte Sinai, il monte sul quale Dio scese a dialogare con il suo popolo. La tradizione dice che furono gli angeli a trasportarne il corpo sul Sinai, dopo il martirio avvenuto nella sua città, Alessandria d’Egitto. Questa città fu patria di grandi filosofi e studiosi come Cirillo, Clemente, Origene, Archimede, Euclide, Ipazia, Teocrito; ma anche patria di personaggi famosi come Cleopatra, e patria di Santi come Caterina e Apollonia. In questa città fondata dal Magno omonimo, c’era anche una famosa Biblioteca dell’antichità e con l’arrivo del Cristianesimo, una scuola teologica importante, la cosiddetta “Scuola Alessandrina”. In questa si formarono numerosi Padri della Chiesa. Alessandria è stata fin dall’inizio un luogo in cui si coltivava la sapienza, per questo la giovane martire Caterina, dicono le fonti, nessun pagano poteva resisterla in sapienza, non solo per il genio della sua città ma anche per la forza dello Spirito Santo. Forse per questo la tradizione colloca il suo corpo proprio su quel monte dove Dio rivelò la sua sapienza nel dono della legge. La tradizione dice che fu martirizzata mediante una ruota dentata che le lacerò le carni; per la sua giovinezza sapiente e i suoi studi, divenne presto l’emblema di scuole cristiane, ordini religiosi dediti all’educazione, in particolare delle fanciulle. Le “caterinette” erano dette in Francia le ragazze apprendiste sarte, ma più in generale le ragazze che apprendevano la sapienza di un mestiere. La sua festa ad un mese esatto dall’arrivo del Natale, è diventata festa popolare per trarre anche previsioni metereologiche sull’imminente inverno. Il suo culto si diffuse tantissimo durante il medioevo in Europa, probabilmente portato dai Crociati; è diffusa la sua immagine nelle chiese che nacquero in quell’epoca e nelle epoche successive: sua inseparabile compagna nell’iconografia è la ruota acuminata. Il suo nome vuol dire “pura”: la purezza di chi vede Dio mediante il dono della sapienza vera, quella che viene dallo Spirito e non dalla legge. Così ancora oggi, dopo quasi duemila anni, Caterina, come vergine saggia, corre incontro allo Sposo con la lampada accesa.

 P. Pasquale

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APRI LORO LA PORTA

 

 

Padre,

apri loro la porta,

la porta del tuo cielo,

la porta del tuo cuore;

a tutti i tuoi figli saliti a te.

Apri la porta della felicità.

se non possono bussare

alla tua porta.

E se devono attendere,

bussiamo noi per loro,

con la nostra preghiera.

Padre, apri loro la porta,

poiché a chi bussa con perseveranza

hai promesso di aprire;

e chiunque domanda è sicuro di ricevere.

Apri loro la tua casa,

Tu che vuoi riempirla

di tutti quelli che ami

e far loro gustare

la gioia di vivere insieme

nella tua intimità.

Ammettili al banchetto

che per loro hai preparato

fin dall’eternità,

perché possano festeggiare

le nozze del tuo Figlio

con l’umanità.

 

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Vita della Parrocchia

 

 

Carissimi Parrocchiani, vi annuncio con gioia che avete un nuovo

Parroco: P. Pasquale Albisinni,

già vicario parrocchiale per 10 anni.

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Egli succede a me che ho terminato il mio mandato. Vi chiedo di accoglierlo come vostro nuovo pastore, di sostenerlo nella collaborazione pastorale e nell’amicizia, e di pregare per lui. Il decreto del Vicario di Roma che lo ha nominato, data il 1° novembre 2017, Solennità di Tutti i Santi. Quindi egli è Parroco già da quella data. Sono in corso le pratiche giuridiche per il cambio dei ruoli. Io farò il saluto alla comunità parrocchiale domenica prossima 19 novembre alle 10,30. P. Pasquale farà il suo ingresso, alla presenza del vescovo, il 3 dicembre, I di Avvento, alle 18,30.  

P. Giuseppe

 

 

 

 

⇒   Oggi, 12 novembre, alle 10,30 il nuovo Cardinale titolare della nostra chiesa, S. Em. Jean Zerbo, prende possesso del titolo. Raccomandiamo a tutti di essere presenti per l’accoglienza alle 10,15. Dopo la Messa, il Cardinale saluterà tutti voi nella Sala Sant’Annibale.

 

 

⇒   Oggi, 2^ d.ca del mese, è la Giornata della Carità Parrocchiale: portate i vostri alimenti per i poveri nella Cappella di Sant’Annibale o l’offerta in denaro nell’apposita bussola. Grazie!

 

 

⇒    Lunedì 13 novembre, 2° del mese: alle 18:15, preghiera per i malati, animata dalla S. Egidio.

 

 

⇒    Domenica prossima, 19 novembre, sarà la Giornata mensile delle famiglie: invitiamo tutte le famiglie a partecipare: S. Messa 10,30; Incontro 11,30; Pranzo 13,00. Terrà l’incontro P. Matteo Sanavio che presenterà l’ultimo film uscito su Sant’Annibale, nostro Patrono: “Per amore dei poveri”. Il pranzo come sempre, è in condivisione. Vi aspettiamo numerosi!

 

 

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Carissimi Parrocchiani, vi invito tutti, domenica prossima 19 novembre per il saluto ufficiale della Comunità parrocchiale al Parroco uscente, P. Giuseppe Magodi. E’ l’occasione per manifestargli l’affetto e la gratitudine per quanto egli ha fatto in questi sei anni. Pertanto, vi raccomando di essere tutti presenti per la S. Messa delle 10,30 che egli presiederà, e per il pranzo che faremo in suo onore, durante il quale lo festeggeremo. Al pranzo, che si terrà nel salone del 2° piano alle 13, ogni famiglia porti qualcosa da mangiare e da bere.

P. Pasquale

 

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Alberto Magno

15 novembre

 

 “O Dio, che hai reso grande il vescovo sant’Alberto nel ricercare l’armonia tra la sapienza umana e la verità rivelata, fa’ che illuminati dal suo insegnamento, attraverso il progresso scientifico possiamo crescere nella tua conoscenza e nel tuo amore”. Non so se avete percepito la potenza di queste parole!?! Qui si dice a Dio che noi “possiamo crescere nel suo Amore e nella conoscenza di Lui, attraverso il progresso scientifico”. Eppure per secoli abbiamo pensato che la scienza fosse acerrima nemica della fede, come se chi ha creato il cuore non fosse lo stesso che ha creato anche il cervello. C’è voluto San Giovanni Paolo II finalmente, solo qualche decennio fa per dire che “fides et ratio”, cioè la fede e la ragione sono le due ali con cui l’uomo si eleva fino a Dio. Sono due ali. Noi sappiamo che le due ali sono uguali, altrimenti non si potrebbe volare. Voi immaginate un uccello con due ali diverse o un aereo con un’ala più lunga e una più corta: precipiterebbe subito. La preghiera dice inoltre che Sant’Alberto, che fu chiamato “magno” fin da vivo, fu grande perchè riuscì a volare con tutte e due queste ali: “ricercando l’armonia tra la sapienza umana e la verità rivelata”. La sapienza umana sono le scienze naturali nelle quali Alberto era specializzato, anzi per il suo tempo egli era un vero e proprio scienziato, quello che oggi chiameremmo un fisico. Aveva studiato nelle più rinomate università della sua terra, la Germania, e dell’Italia. Ebbe come tutti i grandi maestri, un discepolo illustre che ne proseguì le orme: Tommaso D’Aquino. Sant’Alberto che fu domenicano, docente universitario e vescovo, fu davvero un grande. Lo studio delle scienze non divenne per lui un ostacolo alla fede, come purtroppo lo è stato per molti altri, ma anzi lo svelamento del volto Creatore di tutte le cose. Ancora oggi è lui il patrono degli scienziati, di quelli che faticano a trovare i segreti del cosmo per capire meglio la vita e servirla degnamente. Dunque non vi è nulla di sbagliato nel progresso scientifico, purchè serva alla dignità e non alla distruzione dell’uomo, anzi esso stesso può divenire strumento dell’Amore di Dio. Forse non ci abbiamo mai pensato, ma questa affermazione è davvero rivoluzionaria. Se solo la leggessero quelli che ancora oggi nelle Scuole insegnano ai poveri bambini che la teoria del bing bang o dell’evoluzione è contraria alla fede. Davvero non hanno capito nulla di quanto hanno studiato: il “perchè” e il “come” delle cose non si scontrano mai perchè guardano entrambi alla stessa realtà, ma da angolazioni diverse. E poi se proprio volete saperlo…la teoria del bing bang l’ha formulata un prete: un gesuita francese. Più di così….

P. Pasquale

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CASTAGNATA DI S. MARTINO

 

 

 

Come accade ormai da alcuni anni anche quest’anno la sera di San Martino festeggeremo insieme con la tradizionale castagnata! L’appuntamento è alle ore 20.00 in oratorio.

Sono invitati tutti i parrocchiani grandi e piccoli: come al solito ognuno porta qualcosa da mangiare e bere che poi condivideremo durante la serata. Le castagne sono offerte dai catechisti.

Vi aspettiamo numerosi.. San Martino castagne e vino novello!!

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BENVENUTO AL NUOVO PARROCO!

 

 

 

Da oggi la nostra Parrocchia ha un nuovo Parroco!

Dopo 6 anni in cui ha rivestito questo incarico, padre Giuseppe ci lascia per andare a svolgere una nuova missione, inviato dai Superiori a ricoprire un nuovo ruolo a servizio della comunità Rogazionista, ed arriva come Parroco, Padre Pasquale Albisinni.

P. Pasquale ha ricoperto il ruolo di vice parroco per 10 anni, con una breve interruzione. Tutti i parrocchiani gli vogliono bene per la sua disponibilità ad accogliere tutti, con il sorriso sulle labbra e con il cuore e le braccia aperte, e sicuramente saranno felici di averlo come nuovo Pastore.

Padre Pasquale si è sempre occupato, in maniera preponderante, della catechesi dei bambini e dei ragazzi e, contemporaneamente, ha seguito le famiglie proponendo loro momenti di formazione e di crescita, sia personale che di coppia.

I catechisti, negli ultimi anni sono stati da lui formati e guidati in maniera egregia e sicuramente saranno, come tutta la comunità parrocchiale, felici di questa scelta fatta dai Superiori!

Ringraziamo il Signore per il nostro nuovo Parroco! Nei prossimi giorni, vi daremo notizie riguardo alle date del saluto ufficiale a padre Giuseppe e dell’insediamento di padre Pasquale.

 

 

 

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