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UN INFUOCATO SOSPIRO

 

 

O Gesù adorabile,

quando, assieme ai tuoi primi vocati,

passasti fra le campagne della Giudea

vedesti quelle anime come spighe mature

e abbandonate perché non vi era chi le raccogliesse,

e traendo un infuocato sospiro

manifestasti lo zelo divino

del tuo pietoso Cuore con quelle parole:

“Pregate dunque

il Padrone della messe

perché mandi operai

nella sua messe”.

Noi abbiamo raccolto nei nostri cuori

quelle tue preziose parole

e sappiamo quanto ti stia a cuore

che la Chiesa sia arricchita

di anime elette e generose che,

tratte dalla tua divina vocazione,

abbandonino ogni interesse terreno

per cercare la gloria di Dio

e la salute delle anime.

Ti supplichiamo, o Signore,

di manifestare, senza più tardare,

il soffio onnipotente

della santa vocazione a tanti giovani

e di dar loro la grazia di perseverare

fino al compimento della loro santa missione.

Amen.

                      S. Annibale Maria Di Francia

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

DOMENICA 25 SETTEMBRE – “Sacerdoti per sempre!”

Oggi, domenica 25 settembre, alle ore 12,00 celebreranno la loro Prima Messa i novelli sacerdoti Rogazionisti P. Antonino, P. Giuseppe e P. Claudio, che ieri sera sono stati consacrati sacerdoti in eterno nella nostra chiesa parrocchiale. A loro auguriamo di gustare per sempre la gioia e la fedeltà del loro ministero. Ad multos annos!

 

GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE

Festa dei SS. Arcangeli. San Michele in particolare, è uno dei compatroni dei Rogazionisti e grande Difensore contro il maligno. Vi invitiamo perciò a partecipare all’Eucaristia e a ricordare nella preghiera p.Pasquale che in questo giorno compie gli anni.

 

SABATO 1 OTTOBRE

Come ogni 1° sabato del mese, alle 18,15 inizia la Novena alla “Madonna che scioglie i nodi”, la cui immagine, donata dal Papa, trovate esposta nella cappella della Madonna.

 

DOMENICA 2 OTTOBRE

E’ la prima domenica di ottobre: perciò a mezzogiorno si svolgerà la tradizionale Supplica alla Madonna di Pompei, preceduta dal S. Rosario alle 11,30. Ricordiamo anche che Ottobre è il mese del Rosario: valorizziamo questa preghiera mariana personalmente o in Parrocchia dove viene recitato alle 9,30 nella cappellina e alle 18,15 in chiesa (il giovedì – tranne il 1° del mese – alle 17,30).

 

 

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GIUBILEO PARROCCHIALE DELLA MISERICORDIA

La nostra Parrocchia vivrà il suo Giubileo della misericordia domenica 9 ottobre nel pomeriggio, giorno nel quale inaugureremo anche l’anno pastorale. Il Giubileo si svolgerà a S. Paolo fuori le Mura. Il programma è il seguente: ore 15,30 ritrovo davanti la chiesa e partenza per S. Paolo; preghiera introduttiva nell’atrio della Basilica e passaggio della Porta Santa; Liturgia della Parola in Basilica. Tutti siamo invitati a partecipare! Sono convocati tutti i gruppi parrocchiali: Catechisti, Caritas, Cammino, Ministri e Lettori. Occorre iscriversi in segreteria al più presto per motivi organizzativi.

 

CORSO PREMATRIMONIALE

Martedì 18 ottobre alle ore 21.00 inizia il Corso di preparazione alla Vita Matrimoniale. Consta di dieci incontri, fatti il martedì e il venerdì alla stessa ora, e un ritiro finale. Le coppie di fidanzati che desiderano iscriversi devono rivolgersi a uno dei sacerdoti durante gli orari di segreteria.

 

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Raffaele

29 settembre

 

Durante una notte insonne, mi sono letto tutto il libro di Tobia: un delizioso libretto composto da 14 capitoli che narra una storia molto avvincente ma per niente straordinaria: una delle tante che gli umani si trovano a vivere. Sembrano fioretti francescani. Si tratta di due famiglie ebree: i papà erano fratelli, Tobi e Raguele con le rispettive mogli Sara ed Edna e i rispettivi figli Tobia e Sara. La famiglia di Tobi, viveva presso Ninive (è il tempo della deportazione); la famiglia di Raguele viveva invece in Persia. Un giorno, degli escrementi caldi caddero sugli occhi del vecchio Tobi rendendolo cieco, tanto che per tutta la notte invocò il Signore perché gli restituisse la vista. In quella stessa notte, a distanza di chilometri, la nipote, Sara, ugualmente supplicava il Signore di liberarla da un demonio che le faceva morire i mariti durante la prima notte di nozze. Ne aveva già seppelliti sette. In quella notte il Signore ascoltò la preghiera di entrambi ed inviò il suo angelo Raffaele a guarirli. Nessuno sapeva che egli fosse uno “dei sette che sono sempre pronti ad entrare alla presenza della maestà del Signore”(Tb 12,15), ma si faceva chiamare Azarìa. Egli si presentò per strada al giovane Tobia che cercava un compagno per un viaggio lontano. Il viaggio iniziò e fu molto faticoso; durante una notte si fermarono a dormire presso il fiume Tigri: un grosso pesce cercò di mordere il piede del ragazzo ma egli lo afferrò. Il viaggio andò in porto e si fermarono presso lo zio Raguele, il quale concesse in sposa Sara a Tobia, ma la notte stessa fece scavare una fossa perché temeva che sarebbe morto anche lui come gli altri mariti. Raffaele invece, aveva ammaestrato Tobia di bruciare nella camera cuore e fegato del pesce, perché quei suffumigi avrebbero scacciato il demonio e così fu, mentre il fiele del pesce sarebbe servito a guarire Tobi dalla cecità. Al ritorno del figlio infatti, il vecchio Tobi riacquistò la vista e solo a quel punto Raffaele svelò la sua vera identità di angelo del Signore. Egli era stato un compagno di vita per Tobia: gli aveva dato consigli importanti, aveva condiviso con lui parole ed eventi (parlarono tanto durante il viaggio) e aveva insegnato al ragazzo l’arte di guarire attraverso medicamenti naturali. Ma c’è ancora di più: lo stesso nome “Raffaele” significa “Dio guarisce”. Così tutta la storia raccontata dal libro di Tobia ci serve a capire la missione dell’arcangelo Raffaele che è innanzitutto l’angelo della quotidianità, colui che ci accompagna nelle diuturne vicende della vita. Diversamente da Michele e Gabriele che sono scelti per “missioni speciali”. Poi Raffaele è l’angelo inviato a guarirci. E’ significativo che Raffaele guarisca entrambe le persone con un pesce: il pesce sarebbe diventato nei primi tempi del cristianesimo il simbolo stesso di Cristo. Le sue iniziali greche infatti (ichthus = pesce) formano l’anagramma: “Iesous Christos Theou Uios Soter”, ossia “Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore”. Dio ci guarisce attraverso i suoi angeli, ma la medicina è Gesù stesso!

P. Pasquale

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GUARDA QUESTA UMANITA’

 

 

 

 

Padre santo,

guarda questa nostra umanità,

che muove i primi passi

nel cammino del terzo millennio.

La sua vita è segnata ancora fortemente dall’odio,

dalla violenza, dall’oppressione, ma la fame di giustizia,

di verità e di grazia trova ancora spazio

nel cuore di tanti, che attendono chi porti la salvezza,

operata da te per mezzo del tuo Figlio Gesù.

C’è bisogno di araldi coraggiosi del Vangelo,

di servi generosi dell’umanità sofferente.

Manda alla tua Chiesa, ti preghiamo,

presbiteri santi, che santifichino il tuo popolo

con gli strumenti della tua grazia.

Manda numerosi consacrati e consacrate,

che mostrino la tua santità in mezzo al mondo.

Manda nella tua vigna operai santi,

che operino con l’ardore della carità

e, spinti dal tuo Santo Spirito, portino la salvezza di Cristo

fino agli estremi confini della terra.

Amen.

                                                                                                           S. Giovanni Paolo II

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

♦  Domenica 18 settembre

Oggi in tutte le chiese di Italia si svolge la colletta per i terremotati: tutte le offerte raccolte durante le Messe saranno devolute ai nostri fratelli del Centro Italia. Siate generosi!

 

♦  Lunedì 19 settembre

Iniziano le iscrizioni al catechismo di Prima Comunione e Cresima: si tengono fino al 6 ottobre, dal lunedì al sabato (tranne sabato 24), nella sala Sant’Annibale, dalle 17,00 alle 19,30. Occorre il certificato di Battesimo e un colloquio con il sacerdote.

 

Si conclude il Convegno Diocesano nella Basilica di S. Giovanni: alle 19,30 sono invitati a partecipare tutti gli operatori pastorali della Parrocchia.

 

♦  Giovedì 22 settembre

Alle ore 21:00 ci sarà una Veglia vocazionale in preparazione all’Ordinazione Sacerdotale di sabato: essa sostituisce la consueta ora di adorazione delle 18,00. Siamo tutti invitati a partecipare alla Veglia per prepararci a questo eccezionale e bellissimo evento.

 

♦  Sabato 24 settembre  – “Sacerdoti per sempre!”

Alle ore 18:00 si svolgerà l’Ordinazione Sacerdotale dei giovani Rogazionisti Antonino, Giuseppe e Claudio che abbiamo visto crescere in mezzo a noi e a cui vogliamo molto bene. Siamo invitati a gioire e partecipare a questa grande grazia per la nostra Parrocchia. Ad Antonino, Giuseppe e Claudio auguriamo di gustare per sempre la gioia e la fedeltà del loro ministero. L’indomani, domenica 25 alle ore 12:00, celebreranno la loro Prima Messa. (La Messa prefestiva del sabato è dunque anticipata alle 18,00).

 

 

GIUBILEO DEI CATECHISTI

Dal 23 al 25 settembre si svolge a Roma il Giubileo dei catechisti: poiché la nostra Parrocchia in quei giorni sarà impegnata con l’evento dell’Ordinazione, tutti i catechisti della nostra comunità (iniziazione cristiana, matrimonio e Cammino) celebreranno il loro Giubileo con tutta la Parrocchia in una prossima data che vi sarà comunicata.

 

CORSO PREMATRIMONIALE

Martedì 18 ottobre alle ore 21.00 inizia il Corso di preparazione alla Vita Matrimoniale. Consta di dieci incontri, fatti il martedì e il venerdì alla stessa ora, e un ritiro finale. Le coppie di fidanzati che desiderano iscriversi devono rivolgersi a uno dei sacerdoti.

 

 

 

 

 

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Zaccaria ed Elisabetta

23 settembre

 

“[…] C’era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa […]. Mentre officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, […] gli apparve un angelo del Signore […]; l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni”. Quando tra il 1947 e il 1956 sono stati rinvenuti i famosi manoscritti di Qumràn, in particolare il “Libro dei Giubilei”, qualcuno si è ricordato di questi versetti del capitolo 1 di Luca. Il “Libro dei Giubilei” infatti riporta il calendario con cui si avvicendavano le 24 classi sacerdotali nel servizio del Tempio e la classe di Abìa era l’ottava (cfr 1 Cr 24). Pertanto, più di qualche studioso si è avventurato nel cercare di scoprire in quale periodo dell’anno Zaccaria officiava per poter scoprire se era vera la data del Natale. L’annunciazione a Zaccaria infatti è l’ago della bilancia da cui dipendono le altre date evangeliche. Ne venne fuori che uno dei due turni annuali della classe di Abìa era intorno all’ultima decade di settembre. Dunque in quei giorni sarebbe avvenuto il concepimento del Battista e quindi la data del Natale sarebbe autentica. Gesù sarebbe nato davvero intorno al 25 dicembre, perché l’angelo Gabriele dice a Maria, durante l’Annunciazione, che Elisabetta è al sesto mese (Lc 1,36). Questa ipotesi storica trova conferma anche nell’antichissima tradizione orientale (che sembra risalire alla prima Chiesa di Gerusalemme), di celebrare la concezione del Battista il 23 settembre. Ecco perché Zaccaria ed Elisabetta vengono festeggiati in questo giorno. L’esperienza di Zaccaria fu segnata dalla sofferenza di non avere figli perché Elisabetta era sterile, ma anche dalla crisi di fede. Mostrò titubanza all’annuncio dell’angelo, come Sara che rise all’annuncio del figlio. Perciò Zaccaria rimase muto fino alla nascita del bambino (poteva fare solo dei cenni): per mostrare che un sacerdote senza fede è solo uno che fa dei cenni vuoti come un burattino, ma non comunica il Vangelo. Elisabetta invece è la donna della lode. Al quinto mese esclama: “il Signore ha tolto la mia vergogna tra gli uomini” e al sesto mese grida:“benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno!”… parole che ancora oggi noi ripetiamo nell’Ave Maria. La lode infine le scoppia nel cuore quando vede Maria: “a che debbo che la madre del mio Signore venga a me?”, tanto che come dice ella stessa, anche il “bambino sussultò di gioia nel suo grembo”.

P. Pasquale

 

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PREGHIERA PER I SACERDOTI

 

 

Mio Dio,

ti prego per tutti i sacerdoti del mondo,

in particolare per tutti quelli

che si sentono soli e scoraggiati.

Ti chiedo per loro la santità.

Ti chiedo che amino profondamente la loro missione

e che la vivano con amore.

Ti chiedo per loro la forza della preghiera,

la dolcezza e lo zelo del Buon Pastore,

l’ardore della carità, la gioia della castità

e la generosità del cuore.

Ti chiedo che nessuna anima

li avvicini senza conoscerti e amarti di più.

Ti chiedo, Dio mio,

di seminare per mezzo loro nel mondo

delle grazie che rivelano

a qual punto Maria, nostra Madre, ci ama.

E affinché sia così,

affinché il tuo Regno si estenda

e si rafforzi sulla terra,

Ti prometto, o Gesù,

di amare di più

quelli che tu hai scelto come sacerdoti e di amare te

sopra ogni cosa con tutto il mio cuore.

Amen.

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

♦  Domenica 11 settembre

 

Oggi, seconda domenica del mese, è la Giornata della Carità Parrocchiale: possiamo deporre nella Cappella di Sant’Annibale alimenti non deperibili o lasciare offerte in denaro nell’apposita bussola. Grazie!

 

♦  Lunedì 12 settembre

 

Alle ore 18,15, come ogni secondo lunedì del mese, si svolge in chiesa la Preghiera di intercessione per i malati, animata dalla comunità di S.Egidio.

 

♦  Mercoledì 14 settembre

 

Alle 15,00 riapre il Centro di ascolto Caritas della Parrocchia e la distribuzione dei pacchi viveri, mentre il 22 p.v. riaprirà la distribuzione del vestiario.

 

♦   Sabato 17 settembre

 

Si svolgerà a Nemi una Giornata di programmazione e fraternità dei catechisti della Parrocchia. Le iscrizioni al catechismo inizieranno lunedì 19 settembre: dal lunedì al sabato dalle 17,00 alle 19,30; è previsto un colloquio di conoscenza delle nuove famiglie col parroco o col viceparroco.

 

 

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AIUTO AI TERREMOTATI

Le parrocchie della XIX Prefettura stanno raccogliendo generi di prima necessità per i terremotati del Centro Italia: prodotti per l’igiene personale, coperte lavate in lavanderia e sigillate, vestiario intimo uomo/donna, prodotti per l’infanzia e alimenti per celiaci. Nessun altro tipo di cibo. Il centro di raccolta è la parrocchia di S. Caterina in via Populonia, 44 che provvede periodicamente a portare i prodotti raccolti nei luoghi di necessità. Non dimentichiamoci di questi nostri fratelli!

 

 

 

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Ildegarda di Bingen

17 settembre

 

Il suo nome vuol dire nel tedesco del XII secolo: “colei che è audace in battaglia”. Donna profondamente colta, scienziata, politica, mistica, profetessa, musicista, medico. Come è possibile che una donna fosse tutto questo nel cuore del Medioevo?! Così come stupisce ancora di più che fosse tutto questo, pur essendo una monaca di clausura. La sua fama di santità fu tale che si estese per secoli pur non essendoci mai stato un vero processo di canonizzazione, tanto che Papa Benedetto nel maggio del 2012, quasi nove secoli dopo, fece per lei la “canonizzazione equipollente”, cioè un riconoscimento di fatto della sua santità. Non solo…qualche mese dopo, il 7 ottobre la proclamò “Dottore della Chiesa”…accanto ai grandi Padri dei millenni cristiani: quarta donna a diventarlo dopo le due Teresa e Caterina da Siena. Il titolo di “Dottore della Chiesa” viene dato nel popolo cristiano a chi si è distinto nella sapienza evangelica, apportando una comprensione nuova e originale a qualche elemento della dottrina cristiana. Quello che stupisce in Ildegarda è come riuscisse a coniugare lo studio con l’esperienza mistica, ma ci tiene a dire ella stessa, che le sue non erano visioni ad occhi chiusi, ma con gli occhi ben spalancati sulla realtà, come se Dio le infondesse ogni volta la capacità di leggere dentro il senso delle cose. I suoi studi infatti, parlano di cosmogonia (origine dell’universo), di biologia (studio del meccanismo vivente degli esseri), di anatomia (sulla perfezione del corpo umano), di medicina (sul come curare attraverso estratti naturali), di botanica (analisi di piante e vegetali) ed anche di sessualità. Si. Avete capito bene, anche di sessualità. Scrive in un trattato che il piacere sessuale è percepito dall’anima ed è creato da Dio, e da Lui benedetto quando è vissuto nel rispetto della sua volontà. Sembra proprio che questa monaca si occupi di tutto, tranne che di spiritualità. Ma è proprio qui il suo illuminante carisma: il Signore le ha concesso di fare teologia e di pregare proprio attraverso la conoscenza del mistero della vita, sia con lo studio che con la mistica. E’ certamente un mistero quello di questa donna che fu spirituale e politica allo stesso tempo, sapendo dare uno sguardo e un giudizio evangelico anche alla società e ai poteri del tempo, senza sconti o compromessi. Ci aiuti Lei a vedere oltre le cose e a guardare dentro la vita, perché per tutti c’è il cielo…ma solo alcuni riescono a leggerlo. Buona domenica!

P. Pasquale

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La ricorrenza della Natività di Maria, l’8 settembre, vede sempre la nostra Parrocchia nella gioia per la professione dei voti religiosi dei giovani rogazionisti. La motivazione è data dalla grande devozione che il nostro padre nella fede, Sant’Annibale, aveva per Maria Bambina, tanto da riceverne l’apparizione alla vigilia della sua morte. Per questo in tutte le comunità dei figli e delle figlie di Sant’Annibale si svolge alla vigilia della festa, una veglia di preghiera in onore della “Bambinella Maria” come amorevolmente la chiamava il Santo. Quest’anno, nella celebrazione delle ore 19,00 due novizi rogazionisti, Jakub e Vincenzo hanno emesso la prima professione e hanno fatto la vestizione, attorniati da confratelli, parenti ed amici. Al mattino, durante la celebrazione solenne delle Lodi, altri 5 giovani hanno rinnovato i voti: Giulio, Rosario, Nikolin, Salvatore e Patrizio. E’ davvero una grazia per la nostra comunità condividere queste tappe vocazionali dei nostri giovani in cammino, anche per ringraziare il Signore per il dono delle vocazioni. Certo, soprattutto quest’anno, i numeri erano esigui e questo deve infiammarci il cuore a supplicare con più forza e con la coerenza della vita, il “Padrone della messe perchè mandi operai nella sua messe”! Queste celebrazioni si sono svolte come da tradizione, nel giorno della nascita di Maria, perchè Lei è la madre di ogni inizio! Maria che nasce, possa far rinascere ogni anno questi giovani che camminano verso il dono di sè.

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24 DOMANDE E 24 RISPOSTE

 

Il giorno più bello? Oggi.

L’ostacolo più grande? La paura.

La cosa più facile? Sbagliarsi.

L’errore più grande? Rinunciare.

La radice di tutti i mali? L’egoismo.

La distrazione migliore? Il lavoro.

La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.

I migliori professionisti? I bambini.

Il primo bisogno? Comunicare.

La felicità più grande? Essere utili agli altri.

Il mistero più grande? La morte.

Il difetto peggiore? Il malumore.

La persona più pericolosa? Quella che mente.

Il sentimento più brutto? Il rancore.

Il regalo più bello? Il perdono.

Quello indispensabile? La famiglia.

La rotta migliore? La via giusta.

La sensazione più piacevole? La pace interiore.

L’accoglienza migliore? Il sorriso.

La miglior medicina? L’ottimismo.

La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.

La forza più grande? La fede.

Le persone più necessarie? I sacerdoti.

La cosa più bella del mondo? L’amore.

 

       Santa Teresa di Calcutta

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

⇒  Domenica 4 settembre

   Con grande gioia per tutta la Chiesa, oggi si celebra la Canonizzazione della Beata Madre Teresa di Calcutta che ha visitato anche la nostra Parrocchia. Una sua immagine nella cappella di Sant’Annibale ce lo ricorda. Rendiamo grazie a Dio!

 

  Mercoledì 7 settembre

Come è tradizione per i figli spirituali di Sant’Annibale, alla vigilia della festa della Natività della Madonna, si celebra una Veglia di preghiera alla “Bambinella” che si terrà alle ore 21,00. Siamo tutti invitati!

 

  Giovedì 8 settembre

Festa della nascita della Madonna, ogni anno in questa data siamo nella gioia per i voti dei giovani rogazionisti. Alle ore 8.00 ci sarà la Rinnovazione dei voti di cinque religiosi durante la celebrazione solenne delle Lodi. Alla sera, alle 19,00 la Vestizione e la Prima professione di due novizi rogazionisti. Preghiamo per loro perché siano sempre nella fedeltà al Signore e nella gioia!

 

  Domenica 11 settembre

Anche quest’anno, la seconda domenica del mese è dedicata alla Giornata della Carità Parrocchiale: possiamo deporre nella Cappella di Sant’Annibale alimenti non deperibili o lasciare offerte in denaro nell’apposita bussola. Grazie!

 

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AIUTO AI TERREMOTATI

Le parrocchie della XIX Prefettura stanno raccogliendo generi di prima necessità per i terremotati del Centro Italia: prodotti per l’igiene personale, coperte lavate in lavanderia e sigillate, vestiario intimo uomo/donna, prodotti per l’infanzia e alimenti per celiaci. Nessun altro tipo di cibo. Il centro di raccolta è la parrocchia di S. Caterina in via Populonia, 44 che provvede periodicamente a portare i prodotti raccolti nei luoghi di necessità. Non dimentichiamoci di questi nostri fratelli!

 

 

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Mosè

4 settembre

 

Cari amici, riprendo con gioia insieme a voi questa rubrica sui Santi che sempre accende in me una grande passione! La riprendo con l’eco della bellissima meditazione che p. Cantalamessa, il 1 settembre, alla presenza del Papa, ha pronunciato in occasione della Giornata mondiale di preghiera per il Creato. Una meditazione densissima che riassumerei con una delle frasi del suo discorso: “Una ecologia senza dossologia rende l’universo opaco, come un immenso mappamondo di vetro privo della luce che dovrebbe illuminarlo da dentro” … e solo l’uomo può accendere questa luce! Tra i personaggi biblici più “ecologici” vi è a parer mio Mosè. Forse non abbiamo mai pensato a lui in questa veste. Sappiamo certamente che è il grande condottiero che libera gli ebrei dalla schiavitù dell’Egitto; sappiamo che è il grande profeta che “parla con Dio faccia a faccia” (Es 33,11); sappiamo che è il maestro che dona le tavole della Legge (Es 32); sappiamo che è l’orante uomo di fede che sconfigge gli Amaleciti con la sua preghiera (Es 17,8-16). Eppure Mosè è anche l’uomo che più di tutti nella Scrittura è coinvolto con gli elementi della natura. E’ quasi un nuovo Adamo che chiama a raccolta la creazione stessa nella sua opera di liberazione. E’ come se con Mosè Dio ricapitolasse la creazione, la rifacesse nuova e l’Esodo che si compie per gli ebrei è anche un Esodo per la terra. La terra: il sogno di tutti gli ebrei…quel pezzo di terra agognata e promessa dove “scorre latte e miele” (Es 3,8). E’ l’acqua la prima creatura che accoglie Mosè (“salvato dalle acque”); l’acqua di un fiume a cui la madre affida le sorti del figlio (Es 2). Poi il fuoco nel quale Dio si rivela e gli parla; il dominio sulla natura attraverso le dieci piaghe d’Egitto: il sangue, gli animali (rane, insetti, mosche, cavallette, bestiame), la grandine, le tenebre, la morte. Poi la polvere del deserto ingoiata per quarant’anni, la nube che accompagna il tragitto, il fumo che esce dal Sinai, la manna e le quaglie per sfamarsi, la roccia dalla quale sgorga l’acqua per dissetarsi, il legno del bastone del suo comando, il mare che si apre a una sua parola, le montagne sulle quali egli si ritira, la pietra sui cui Dio incide dinanzi a lui la Legge, il serpente di bronzo e infine lo sguardo su quella terra promessa nella quale Egli non entrò mai. Non vi entrò per insegnarci che gli ebrei raggiunsero la terra promessa come spazio geografico ma mai come spazio esistenziale. Come è per ognuno di noi. Così…Mosè ci rivela che anche la “creazione geme e soffre nelle doglie del parto” (Rm 8,22), ma che un giorno ci saranno per tutti “cieli nuovi e terra nuova” (Is 65,17).

P. Pasquale

 

 

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E’ difficile per noi che siamo fedeli di questa Parrocchia, non gioire per il grande evento che ci sarà domani: Madre Teresa di Calcutta Santa!

Chi l’ha incontrata nelle varie volte che è venuta nella nostra comunità sa soltanto che quel giorno ha sentito, nello stare vicino a Lei, il respiro e il profumo della santità.

Ebbene sì, per ben due volte, Madre Teresa è stata in visita alla nostra Parrocchia, in occasione della Professione religiosa delle sue suore.

La prima volta, il 16 novembre 1989 quando 9 suore della Congregazione da Lei fondata, le Missionarie della Carità, facevano la Professione nella nostra chiesa, Lei non c’era perché occupata in altri Paesi. La seconda volta, nel Dicembre del 1993, Madre Teresa venne ad assistere alla Professione religiosa di otto suore. Fu un evento particolare e pieno di Dio! Non potevi non sentirti attratto da Lei…così piccola, tenera e dolcissima, eppure così grande, forte e santa: si sedette per terra come tutte le sue consorelle e … pregava soltanto. Le persone che incontrò per primi furono i più bisognosi di affetto: i ragazzi dell’Antoniano.

La volta successiva fu soltanto un anno prima della sua morte, precisamente il 24 maggio 1996 in occasione della professione di altre 17 Missionarie della Carità. Poi le sue sorelle vennero ancora da noi il 24 maggio 2011 quando  Mons. Joseph Tobin, segretario della Congregazione per la vita consacrata, presiedette l’Eucaristia durante la quale ancora 17 suore di Madre Teresa emisero i voti perpetui.

Vista la nostra vicinanza con questa grande Santa, quando fu consacrato il nuovo altare, il 15 novembre 2009, nel sepolcro interno fu posta anche una reliquia di Madre Teresa di Calcutta, allora Beata, insieme a quelle degli altri Santi a noi vicini. Per tenerne viva la memoria, abbiamo anche un’altra reliquia che veneriamo (un frammento di capello della Santa) e un bellissimo quadro che la ritrae sorridente, nella cappella di Sant’Annibale.

Ringraziamo il Signore perché ci ha donato e ci ha fatto incontrare questa grande Santa: era una piccola grande donna… ora sarà una piccola grande Santa!

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Giovedì 28 luglio alle 18,00 una piccolissima rappresentanza dei gruppi parrocchiali si è recata in visita di cortesia nell’attigua Curia generalizia dei Rogazionisti, per salutare e porgere gli auguri al neo-eletto P.Generale, P.Bruno Rampazzo. E’ stato un momento breve ma molto cordiale e bello. Abbiamo regalato al P.Generale una bella orchidea e scritto un pensiero augurale con le firme di tutti. Il pensiero è stato letto da una bambina presente. Il P.Generale ha ringraziato e abbracciato tutti di cuore, confidando la gioia che prova ogni volta che viene nella nostra Parrocchia per esercitare il ministero delle Confessioni e celebrare l’Eucaristia. Ci ha assicurato che sarà sempre presente in mezzo a noi con il suo servizio e la sua disponibilità, compatibilmente con gli uffici del nuovo stato.

Ad multos annos, p.Bruno…e grazie a chi ha partecipato!

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Con gioia annunciamo a tutta la Parrocchia che alle ore 18,14 di oggi, giovedì 21 luglio 2016 i membri del XII Capitolo Generale della Congregazione dei Rogazionisti hanno eletto nuovo Superiore Generale P. BRUNO RAMPAZZO, finora vicario generale. E’ l’undicesimo successore di Sant’ Annibale. P. Bruno è nato il 1° gennaio 1957 a Campodoro (PD), è entrato nella Congregazione dei Rogazionisti a Padova il 28 settembre 1968, ha fatto la professione perpetua a Morlupo l’8 settembre 1981 ed è stato ordinato sacerdote a Barbano (Vi) il 29 giugno 1984.

Dopo qualche anno di esperienza apostolica in Italia è stato trasferito nelle Filippine dove è diventato Superiore Maggiore fino al 2010 quando fu eletto vicario generale della Congregazione dei Rogazionisti. Si deve a lui l’assestamento della Congregazione nell’est del mondo, in particolare le Filippine e l’India e le nuove frontiere missionarie della Papua Nuova Guinea, Indonesia.  

La nostra chiesa parrocchiale, essendo attigua alla Curia generalizia è un po’ come la “cattedrale del P.Generale” e dunque ha un legame unico con la persona e il ministero del Superiore Generale. Nella nostra Parrocchia P.Bruno è stato sempre presente nell’aiuto prezioso e discreto al servizio pastorale, celebrando l’Eucaristia e confessando. P.Bruno è già uno di noi: una persona squisita d’animo, sempre sorridente, accogliente e paterna. Rendiamo grazie al Signore per il dono di questo nuovo Padre generale e lo aspettiamo gioiosi per fargli festa.

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Sante Messe feriali

7:30 e 19:00

 

Sante Messe festive luglio:

7:30, 9:00, 10:30, 12:00 e 19:00

 

Sante Messe festive agosto:

7:30, 10:30, 12:00 e 19:00

 

Apertura chiesa

7,00 – 12:00; 17:00 – 20:00

 

Segreteria parrocchiale

MARTEDI e GIOVEDI’

9:30 – 12:00; 17:00 – 20:00

 

In estate è sospesa:

l’adorazione del giovedì alle ore 18:00,

e quella del 1° giovedì alle ore 21:00.

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E’ sospesa anche la raccolta di indumenti per il vestiario Caritas

che riprenderà a fine settembre.

 

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2-19-7-2011

 

PREGHIERA PER UNA BUONA VACANZA

 

 

Aprimi, o Signore, il sentiero della vita e guidami sulle strade dei tuoi desideri.

Fammi capire questa inquietudine che mi fa uomo di strada, questa curiosità

che mi fa investigatore di bellezza  e la volontà  di fare del bene sulla terra.

Fammi capire la bellezza delle cose  e le parole che Tu esprimi

a mio insegnamento dalle profondità di essa.

Donami di comprendere la bontà delle cose  e di saperne rettamente usare

per la tua gloria e la mia felicità.

Concedimi di capire gli uomini che incontro sul mio cammino

e il dolore che nascondono e quelli che dividono con me

la fatica della strada, l’amore dell’avventura,  la soddisfazione della scoperta;

dammi il dono della vera amicizia e della vera allegria,

fammi cordiale, attento, magnanimo, puro, misericordioso.

Fammi sentire la voce della strada, quella che mi invita

sulle vie del mondo  a conoscere sempre più doni del tuo amore, 

quello che batte il cammino dei cuori, quello che conosce

il sentiero delle altezze dove Tu abiti nello splendore della Verità.

Lontano da Te e dalle Tue vie,  fammi sentire l’inutilità del tutto.

Alla Tua casa dammi di poter giungere dove Tu per tutti i santi

sei Bellezza vera, Luce incerata, Amore pieno, Riposo perfetto. Amen.

                                                          

                                                                               S. Giovanni Paolo II

 

 

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

♦   Venerdì 1° Luglio, per i Rogazionisti è una grande Festa Eucaristica che ricorda l’inizio della dimora stabile dell’Eucaristia in mezzo ai poveri di Sant’Annibale nel quartiere Avignone, nel lontano 1886. Alle 7.30 presiederà la S. Messa solenne il P. Generale dei Rogazionisti, P. Angelo Mezzari, a cui seguirà l’esposizione del Santissimo e l’adorazione personale che si concluderà alle 12:45 con l’Ora media e la Benedizione Eucaristica.

♦   Lo stesso giorno, primo venerdì del mese, i sacerdoti e i ministri porteranno la Comunione agli anziani e ai malati nelle loro case.

♦   Il 1° Luglio è il 38° anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di  P. Leonardo: chiediamo per lui nuove celesti benedizioni dal Signore.

♦    Sabato 2 luglio P. Riccardo festeggia l’82° compleanno: chiediamo per lui al Signore un nuovo effluvio di benedizioni celesti.

 

 

 

 

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RESOCONTO ECONOMICO

DELLE FESTE PATRONALI 2016

 

           

             Entrate

Offerte varie……     €    915,00

Lotteria………….      € 2.560,00

Pesca………..…        € 2.025,00

Pane…………….       € 1.556,60

Raccolte in chiesa € 4.380,64

    Totale……      11.437,24

 

            

Uscite

Predicazione….  €    900,00

Fiori……………      €   150,85

Luminarie……    € 2.930,00

Spettacoli……    € 3.054,00

Rinfreschi…..     €   795,82

Pane………..       €   300,00

Regali lotteria.  €   304,79

Banda………       €   730,00

Stampe……..     €   291,00

Totale …...    9.456,46

 

 

UTILE: € 1.980,78

 

 

I fuochi artificiali, le spese SIAE ed altre voci sono state gentilmente coperte da alcuni sponsors, a cui va la nostra più viva gratitudine. Un grazie di cuore a tutti coloro che, in vario modo, hanno contribuito al buon esito delle feste!

 

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Sante Messe feriali

7:30 e 19:00

 

Sante Messe festive luglio:

7:30, 9:00, 10:30, 12:00 e 19:00

 

Sante Messe festive agosto:

7:30, 10:30, 12:00 e 19:00

 

Apertura chiesa

7,00 – 12:00; 17:00 – 20:00

 

Segreteria parrocchiale

MARTEDI e GIOVEDI’

9:30 – 12:00; 17:00 – 20:00

 

   In estate è sospesa

l’adorazione del giovedì alle ore 18:00,

e quella del 1° giovedì alle ore 21:00.