Vi mettiamo qui sotto le indicazioni del Parroco per questa Domenica delle Palme, sicuramente diversa ma ugualmente piena di fede!!!

 

 

 

 

 

 

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Roma, 29.3.2020

 

 

Famiglia parrocchiale, ciao! Come state? Siete sempre nei nostri pensieri e nel nostro cuore. Vi scrivo per darvi degli avvisi.

  1. Domani pomeriggio, 30 marzo, la chiesa sarà chiusa perché ci sarà la sanificazione di tutta la chiesa parrocchiale. Successivamente, provvederò anche a far sanificare tutti gli ambienti parrocchiali… così stiamo un po’ più tranquilli.

  2. Le scorte alimentari per le famiglie bisognose e per i nostri ospiti, sono ormai alla fine. Tra l’altro, da quando è iniziata la pandemia, i nostri ospiti dell’emergenza freddo stanno anche il giorno dentro e non escono e quindi fanno anche il pranzo che cucinano loro stessi o qualche volontario. Per la cena, ringrazio ancora le famiglie che offrono il pasto. Pertanto, se andando a fare la spesa, siete nel percorso della chiesa, entrate: sotto la statua di S. Antonio trovate dei cesti… li potete mettere generi alimentari per le famiglie bisognose. Servono soprattutto olio, parmigiano, tonno, scatolame. Oppure potete mettere un’offerta in denaro nell’attigua bussola. Oppure se volete, potete fare una donazione sul conto bancario della Parrocchia che è il seguente: IT31 S 05034 03257 000000001170. So che è un momento difficile per tutti, ma non possiamo dimenticarci dei poveri che Gesù ci ha affidato. “Chi dona al povero presta a Dio” dice il libro dei Proverbi, e il Signore ci ricompenserà nel centuplo.

  3. La Settimana Santa e la Pasqua sarà a porte chiuse, con qualche persona che presta servizio. Pertanto i Riti della Pasqua vi chiedo di viverli davvero profondamente sia seguendo in streaming le dirette, sia pregando con degli aiuti che vi manderò. Siamo in attesa di indicazioni più precise, ma di sicuro non ci saranno per esempio i rami di ulivo (causa contagio) e i Riti della Pasqua per disposizione della S. Sede saranno un po’ modificati.

  4. Sono un po’ angosciato perché forse non riesco a raggiungere tutti i parrocchiani e non vorrei che nessuno pensasse un domani che quando, durante l’epidemia, ha avuto bisogno della Parrocchia, non ha ricevuto aiuto. Lungi da me e da noi! Pertanto vi chiedo di farvi voi missionari presso le altre famiglie che conoscete, che la Parrocchia è vicina e vuole esserlo sempre di più in tutti i sensi. Il telefono della segreteria squilla invano perché noi siamo in chiesa per comunioni e confessioni e la segreteria è chiusa. Per cose urgenti, come esequie o bisogni di qualsiasi tipo, date la mail della Parrocchia a cui scrivere, oppure date il mio cellulare, però prima chiedetemelo, in modo da essere più sicuro.

Vi benedico e vi abbraccio forte!

P. Pasquale

 

 

 

 

 

 

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Amici carissimi della Parrocchia… eccomi di nuovo a voi… dopo questa giornata tumultuosa… chiese aperte… chiese chiuse… adorazione si… adorazione no… 🙈… vi comunico quanto segue.

Come già vi preannunciavo stamattina… dopo aver sentito il nostro vescovo di settore, l’adorazione perpetua è sospesa… ma la Chiesa resterà aperta per la preghiera personale dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 21.
Dalle 9 troverete un sacerdote che può confessarvi se avete bisogno o darvi la comunione. Possiamo andare anche a casa degli ammalati che chiedono i sacramenti. Vi accompagnamo sempre noi sacerdoti… Non vi lasciamo. Anche se avete problemi per la spesa o la farmacia… scriveteci pure!

Essendo chiusa la segreteria, al telefono della Parrocchia non risponde nessuno… e noi siamo in chiesa. Ditelo alla gente… o fatevi da tramite voi per chi non riesco a raggiungere. Vi raccomando ancora però di non uscire se non per le strette necessità che sapete. Ogni giorno vi informerò  sulle dirette fb. Notte. ❤🙏

P. Pasquale

 

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Padre Pasquale ci comunica qui le nuove disposizioni dei Vescovi.

Ed oggi facciamo anche gli auguri a Papa Francesco che festeggia i 7 anni di papato!!!

 

 

 

Carissimi,
è appena giunta una precisazione del Vicariato al Decreto di ieri, dove si dice che restano chiuse tutte le chiese, tranne quelle parrocchiali, come segno di vicinanza alla gente e per non sconfortare ancora di più i fedeli dall’interdizione assoluta alle chiese. Il Papa ieri aveva detto SI alla chiusura, stamattina ha richiamato per concedere questo piccolo segno che certamente accogliamo con gratitudine, ma non è ancora gioia piena. Il decreto ultimo di stamani, ribadisce infatti che la situazione è veramente gravissima e nei prossimi giorni probabilmente si toccherà il picco anche a Roma, richiamando fedeli e pastori ad obbedire al Governo non uscendo di casa.  Per cui tutti devono stare comunque a casa ed anch’io ve lo raccomando, per il bene che vi voglio! Restate a casa! Per tale motivo, devo ancora capire se potremo ricominciare l’adorazione perpetua, la quale spinge comunque le persone ad uscire di casa appositamente, col rischio di contagiare e venire contagiati. La riapertura delle chiese parrocchiali è solo nella logica del segno e di chi passando per necessità, possa fermarvisi. Credo di interpretarlo così. Sto aspettando cosa mi dice il vescovo di settore. Vi saprò essere più preciso nelle prossime ore. Restano comunque confermati gli appuntamenti streaming di oggi. Un abbraccio,

P. Pasquale

 

 

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Pur sconsolato, Padre Pasquale invita tutti a partecipare, anche se da remoto, alle attività della Parrocchia!

Carissimi, una mia seconda lettera di vicinanza per tutti voi…è importante davvero che la leggiate con attenzione, magari anche insieme come famiglia. Per quanto riguarda la giornata odierna, c’è qualche cambiamento: la Messa non sarà alle 12,00 ma alle 15,00 in diretta fb dalla nostra Cappella (solo per oggi…. al posto della benedizione eucaristica…ma suoneranno sempre le campane). Sempre in diretta fb potrete seguire la Via Crucis dalla Chiesa e dalle 21 alle 22 sempre in diretta fb l’adorazione perpetua. Pagina fb: Santi Antonio e Annibale Maria. Fate girare, grazie.

P.Pasquale

 

2^ LETTERA AI FEDELI 13.3.2020

 

 

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Dopo il Messaggio dell’altro giorno il Parroco, Padre Pasquale, ha voluto, ieri sera, lasciarci un nuovo messaggio.

Ve lo mettiamo qui sotto, insieme al decreto del Vicariato, perchè ci sentiamo tutti uniti al suo fianco…

 

“Fratelli e sorelle carissimi, col cuore spezzato dal dolore, vi comunico che è appena arrivato il decreto del Vicariato, col quale sono interdette tutte le nostre chiese fino al 3 aprile…cioè chiuse. Non potete venire in chiesa. Non chiedetemi altro per ora. Saliamo sulla croce con Cristo! Vostro P. Pasquale”

 

Decreto 12 marzo 2020

 

 

 

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Ai fedeli della Parrocchia dei Santi

Antonio e Annibale Maria

 

 

Roma, 8 marzo 2020

 

 

Carissimi fratelli della Parrocchia, questa sera subito dopo la Messa delle 19,00 ho guidato la recita del Rosario davanti al SS. con parecchia gente che era rimasta, in attesa che arrivasse da un momento all’altro il Decreto del Card. Vicario che confermava purtroppo quanto già era nell’aria: NESSUNA MESSA PIU’ NE’ FESTIVA NE’ FERIALE, NE ESEQUIE NE’ ALTRE CELEBRAZIONI LITURGICHE COMUNITARIE FINO AL 3 DI APRILE P.V.

Ho interrotto il Rosario e letto il Decreto insieme alla gente e davanti a Gesù per poter accogliere in spirito di fede questa grande prova. Le disposizioni sono giuste e le dobbiamo osservare per coscienza civica e cristiana, onde tutelare il maggior numero di fratelli fragili dal contagio. Tuttavia non vi nascondo che il mio cuore di pastore è smarrito e la voce mi è tremata quando ho letto quelle parole….”sospese”….e fino a quando? “Fino a quando?” come grida il salmista…”fino a quando?”. Ho sempre detto alla gente che non voleva o non riusciva ad andare a Messa, che l’Eucaristia è come l’ossigeno per noi…come il cibo….come l’acqua. Ed ora come faremo senza ossigeno, senza cibo, senza acqua?

Forse era arrivato il momento che ci rendessimo conto di quali beni preziosi abbiamo avuto tra le mani e li abbiamo sciupati, bistrattati, svenduti! Forse era arrivato il momento che cominciassimo ad apprezzare di più l’ossigeno che ci ha sempre riempito i polmoni e “il banchetto di cibi succulenti e di vini raffinati” che il Signore ha sempre preparato per noi e per il quale tante volte abbiamo declinato l’invito. Abbiamo spesso trattato il Signore come l’oste di una trattoria o il gestore di un McDonalds da cui prendere e a cui ordinare, secondo il nostro piacimento. Ma “verranno giorni – dice il Signore – in cui lo Sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno”.

E i giorni del digiuno sono arrivati! E’ arrivato il momento che sperimentiamo la fame e la sete del deserto per imparare quale bene prezioso è il Pane della Vita e l’Acqua viva. Voglio leggere così, in spirito di fede, questo evento, e invitare anche voi a fare altrettanto: questa Quaresima di spogliazione totale è certamente una prova dolorosa e mai avremmo pensato di vivere una Quaresima così…ma accogliamola come una grande occasione per la nostra vita. Molte zone del pianeta soffrono per la fede e non hanno Eucaristia per mesi, a volte per anni. Questa Quaresima anche se difficile e complicata, non potrà farci che bene…per risorgere davvero a Pasqua o quando il Signore vorrà. Non scoraggiamoci…”la speranza non delude!” Per fortuna le Chiese rimarranno aperte e troveremo sempre il Signore vivo e vero che ci attende nel Tabernacolo….quante volte ci ha atteso…anche prima…ed ora? Lo faremo ancora attendere?! Noi poi, come Parrocchia, abbiamo la grazia di avere l’adorazione perpetua che resterà e che in questo tempo in cui i condotti sono chiusi, si rivelerà davvero come un serbatoio eccezionale di acqua e di aria per la nostra vita. Già era una grazia prima….immaginate ora! Sarà come stare davanti al nostro amore e non poterlo abbracciare…. Quanta grazia verrà da questo deserto…..ne sono certo….se lo accogliamo con fede.

Seguono ora alcuni orientamenti pratici.

  1. FINO AL 3 APRILE P.V. TUTTE LE CELEBRAZIONI LITURGICHE COMUNITARIE VENGONO SOSPESE: MESSE FESTIVE E FERIALI, FUNERALI, VIA CRUCIS, PREDICAZIONE QUARESIMALE DEL VENERDI’, APPUNTAMENTI QUARESIMALI E TUTTI GLI ALTRI INCONTRI DI PREGHIERA COMUNITARI O DI GRUPPO.

 

  1. TUTTAVIA RESTERA’ L’ADORAZIONE PERPETUA CON I TURNI COME SEMPRE, ANZI SARA’ ANCHE ESTESA: ININTERROTTAMENTE DALLE 8 ALLE 22 DI OGNI GIORNO E QUELLA NOTTURNA DEL SABATO. PROBABILMENTE PROSEGUIRA’ ANCHE LA DOMENICA MATTINA, VISTO CHE NON CI SONO LE MESSE, MA SU QUESTO VI DARO’ CONFERMA. LA CHIESA APRE ALLE 7 DEL MATTINO E CHIUDE ALLE 22.

 

  1. LE ESEQUIE SONO PROIBITE: SI PUO’ FARE SOLO IL RITO DI COMMIATO E BENEDIZIONE DELLA SALMA O IN CASA DEL DEFUNTO (LO FA IL PARROCO) O IN OSPEDALE (LO FA IL CAPPELLANO DELL’OSPEDALE) O AL CIMITERO (LO FA IL CAPPELLANO DEL CIMITERO).

 

  1. NOI SACERDOTI DELLA PARROCCHIA CELEBREREMO IN PRIVATO IN UNA CAPPELLA INTERNA, MA NON POSSIAMO FAR VENIRE PERSONE…CI SPIACE! CI TROVERETE COMUNQUE IN CHIESA A PREGARE PER VOI DALLE 8 ALLE 9 DEL MATTINO E ALLE 19 LA SERA. SOPRATTUTTO IN QUESTO TEMPO, SPERIMENTEREMO NOI E VOI QUANTO I SACERDOTI SONO CHIAMATI A STARE CON LE MANI ALZATE SUL MONTE, MENTRE IL POPOLO E’ IN BATTAGLIA A VALLE…E NOI LO FAREMO! STATENE CERTI.

 

  1. LE INTENZIONI DELLE MESSE CHE AVETE SEGNATO PER I VOSTRI DEFUNTI SARANNO CELEBRATE DA NOI SACERDOTI IL GIORNO IN CUI LE AVETE PRENOTATE: SU QUESTO POTETE ESSERE ASSOLUTAMENTE TRANQUILLI! ….ANCHE SE VOI NON CI SIETE, LE INTENZIONI VERRANNO APPLICATE.

 

  1. CI STIAMO ORGANIZZANDO PER POTERVI FAR ASSISTERE ALLA MESSA VIA STREAMING SULLA PAGINA FB DELLA PARROCCHIA. VI SAPRO’ ESSERE PIU’ PRECISO NEI PROSSIMI GIORNI.

 

  1. LE CONFESSIONI SONO POSSIBILI IN QUALSIASI MOMENTO NEGLI ORARI DI SEGRETERIA O PREVIO APPUNTAMENTO.

 

  1. LA SEGRETERIA RIMARRA’ NORMALMENTE APERTA PER QUALSIASI BISOGNO. RICORDATEVI PERO’ CHE LA RACCOLTA ABITI USATI E’ SOSPESA, QUINDI NON PORTATENE. GRAZIE.

 

  1. NON DIMENTICHIAMOCI DEI NOSTRI FRATELLI SENZA FISSA DIMORA CHE ABBIAMO ACCOLTO. CONTINUIAMO A CUCINARE PER LORO E A FARE QUELLO CHE GIA’ FACEVAMO. GRAZIE.

 

  1. CONTINUEREMO A STARE VICINI AI NOSTRI AMMALATI PORTANDO LORO LA COMUNIONE, SE SI POSSONO RISPETTARE LE INDICAZIONI IGIENICO-SANITARIE INDICATE DAL GOVERNO.

Cari fratelli, eventuali aggiornamenti su nuove prospettive che si apriranno ve le comunicherò come sempre con solerzia con msg wa, su pagina fb e sito della Parrocchia, affinchè li facciate circolare.

Mi troverete sempre… in chiesa o in ufficio per qualsiasi bisogno spirituale e materiale… previo avviso. Immergiamoci in questo lungo Venerdì Santo in cui gli altari sono spogli e lo “Sposo ci viene tolto”: siamo certi che la Risurrezione verrà e sarà strepitosa! Vi benedico con immenso affetto, prego per voi e con voi.

Vostro P. Pasquale

 

 

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Francesca, Lucia, Giovanna, Maria,

Rosa, Simona, Giulia…….

 

 

Francesca è una grande dirigente ed il suo sogno è quello di avere una famiglia. Finalmente trova l’amore della sua vita…e insieme decidono di sposarsi. Dopo un po’ lei scopre di essere incinta, ma il marito intanto è cambiato: non vuole più questo bambino, diventa sempre più violento e vuole solo denaro poichè invidia l’alto ruolo dirigenziale della moglie, perciò comincia a picchiarla selvaggiamente. Francesca non si arrende: decide di portare avanti la gravidanza e per proteggere la sua bambina, si allontana dal marito che continua a perseguitarla, addirittura con minacce di morte. Un giorno Francesca è in macchina, si sta recando al lavoro, presa dalla disperazione, ferma la macchina e urla a Dio dicendo: “io ormai sono sola e perseguitata…non ho marito né padre per la mia bambina….sarai tu mio marito e il padre di mia  figlia”. Da quel giorno, Francesca riacquista una forza mai vista; cresce da sola la sua bambina; ha il coraggio di perdonare e si mette a fare del bene agli altri. Tutti la conoscono, nel suo quartiere, nella sua Parrocchia, nel mondo del suo lavoro: scopre una vocazione nuova… quella di essere madre per tutti. Muore giovane per un brutto male ma il suo esempio di donna e madre coraggio, resta ancora oggi nel cuore di chi l’ha conosciuta. Avrebbe potuto abortire, cedere alla violenza, rifarsi tranquillamente una vita a 30 anni….e invece sceglie la via più coraggiosa che una donna può affrontare… quella del perdono e di una maternità senza limiti. Lei invece si chiama Lucia… sposa a 18 anni un “dongiovanni” del suo paese che la tradisce sfacciatamente, eppure lei lo ama e gli resta fedele. Dopo qualche tempo, lui emigra negli Stati Uniti in cerca di fortuna… e rientra dopo un anno, con la colonna vertebrale completamente distrutta e nel giro di qualche mese è paralizzato a letto e così vi rimarrà per 32 anni. Non si è saputo mai cosa gli sia successo in America – qualcuno vocifera che sia stato picchiato da qualche marito tradito – ma Lucia anziché mandarlo via, lo accoglie e si prende cura di lui fino alla morte. Le sue bambine sono piccole… e Lucia fa tutto da sola per crescerle. Di notte lavora facendo la sarta e di giorno si prende cura del marito che a letto non può neanche girarsi di fianco. Quasi ogni ora il marito la chiama e lei corre a girarlo sull’altro fianco; lo porta in bagno; lo lava, lo accudisce in tutto. Una donna che è  un’eroina perchè avrebbe potuto rimandare via il marito quando torna dall’America, ma non lo fa. Resta fedele al patto nuziale fino alle estreme conseguenze, pagando poi  nella sua carne gli sforzi di tutti quegli anni. Sono solo alcune delle storie di grandi donne che conosco… i nomi che ho usato sono di fantasia… ma le storie sono vere. Perciò dedichiamo questa II domenica di Quaresima che coincide con l’8 marzo, alle donne con maternità difficile o che hanno subito violenza. Il mercatino che trovate sul sagrato, organizzato da nostre parrocchiane, aderisce al progetto “valigiadisalvataggio” dell’associazione “Salvamamme” che sostiene storie di donne ferite e con bimbo. Perciò anche questa domenica, diamo la nostra piccola goccia di amore quaresimale. Buona Domenica e grazie alle meravigliose donne che si prendono cura della nostra vita.

P. Pasquale

 

 

 

 

 

 

II DOMENICA DI QUARESIMA – 8 MARZO

 

 

 

Le domeniche di Quaresima le dedicheremo alla misericordia concreta verso fratelli bisognosi, soprattutto più sconosciuti o dimenticati. Sarà questo l’itinerario di carità parrocchiale per la Quaresima 2020. Questa II domenica è dedicata alle donne con maternità difficile, in occasione della odierna “Giornata internazionale della donna” . Il nostro pensiero va alle tante donne coraggiose che hanno portato avanti la loro gravidanza (leggi editoriale). Perciò, se volete, date il vostro contributo al mercatino dell’associazione “salvamamme” che trovate uscendo. Grazie per quello che farete!

 

 

 

 

 

 

LUNEDI’ 9 MARZO ORE 20,30

 

S.ROSARIO CONTRO IL CONTAGIO DEL COVID19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MERCOLEDI’ 11 MARZO

GIORNATA DI DIGIUNO E DI PREGHIERA

CONTRO IL CONTAGIO DEL COVID19

indetta dal Card. Vicario

per tutta la Diocesi di Roma

 

Vi invito al digiuno per chi può, saltando un pasto, e a partecipare alla S. Messa delle 19,00 al termine della quale faremo una breve processione eucaristica con la benedizione del SS. Sacramento al nostro quartiere, alla città di Roma e all’Italia intera, perché il Signore fermi questo contagio, dia guarigione ai malati e forza a chi li cura. Amen!

 

 

 

 

 

GIOVEDI’ 12 marzo

 

Ore 18,00 Ora Santa davanti al Cuore di S. Annibale per le vocazioni

Ore 21,00 Veglia eucaristica “Con Gesù nel Getsemani”

 

 

 

 

 

 

VENERDI’ 13 MARZO

 

Ore 17,30 Via Crucis

Ore 19,30 Catechesi quaresimale “La guarigione del cuore” (D. Roberto)

 

 

 

 

 

 

SABATO 14 MARZO

Ore 18,15 Via Matris

Ore 21,00 Novena a Maria che scioglie i nodi

 

 

 

 

EMERGENZA COVID19

 

 

“Sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro ”. (art. 1, comma 1, lettera b) del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020)

 

“Nelle aree non a rischio, assicurando il rispetto di tali indicazioni in tutte le attività pastorali e formative, la CEI ribadisce la possibilità di celebrare la Santa Messa, come di promuovere gli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo della Quaresima”. (Comunicazione della CEI in seguito al  Decreto della Presidenza del Consiglio dei  Ministri del 4 marzo 2020)

 

“Si dispone che nella nostra Diocesi di Roma, le attività pastorali non sacramentali rivolte a gruppi di fedeli (per esempio, i catechismi dei sacramenti dell’iniziazione cristiana, i corsi di preparazione al matrimonio e di accompagnamento delle coppie, i ritiri e gli esercizi spirituali, i pellegrinaggi, le attività associative e oratoriali, i percorsi di fede di giovani adolescenti e adulti, e in generale tutte le attività di gruppo) siano sospese fino al 15 marzo p.v., così come le Autorità hanno disposto per le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e per le Università. Invece, sono consentite le celebrazioni liturgiche feriali e festive, purché il luogo di culto consenta di rispettare le misure di precauzione ritenute fondamentali dalle Autorità competenti, in particolare quella di mantenere almeno un  metro di distanza tra le persone. Valgono altresì le indicazioni già fornite nella Comunicazione della Segreteria Generale del Vicariato di Roma del 3 marzo u.s.: “omissione del segno dello scambio di pace, ricezione della Santa Comunione sulla mano e svuotamento delle acquasantiere”. (Comunicazione della Diocesi di Roma in seguito al  Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020).

 

 

 

PERTANTO ANCHE NELLA NOSTRA PARROCCHIA:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Forza Franci !!!

 

Ha degli occhioni neri e profondi e quando ci parli, anche se non ti fissa con gli occhi, cerca intorno a sé il senso della tua voce e poi ti premia con un sorriso larghissimo, tipo il portale di una Cattedrale che si spalanca il giorno del Corpus Domini. Francesco ha 12 anni, un’anima bellissima plasmata dalla sofferenza di non poter vivere autonomo né nella mobilità, né nella nutrizione, né in qualsiasi altra attività fisiologica o metabolica. Eppure è così forte e potente da essere riuscito a cambiare la vita di tanta gente in questi 12 anni, ad iniziare dai loro genitori, che celebrano ogni mattina sul suo letto un “divino sacrificio”, simile al sacrificio eucaristico che celebro io sull’altare. Francesco è diventato il centro di una raggiera familiare, i cui raggi ti raggiungono anche a distanza. L’ho battezzato io in prossimità del Natale e quella grazia ricevuta per sempre quel giorno non lo ha abbandonato. Il suo corpo è un peso morto: la sua leucodistrofia, già malattia rara, di per sé, lo è ancora di più per lui, perché della sua variante, pensate, esistono solo 4 casi nel mondo… e uno dei quattro ce lo abbiamo “noi” in via Biella. Tutto questo semplicemente perché Francesco è nato senza la guaina che contiene e protegge i nervi del nostro organismo, i quali sono chiamati a portare in tutto il corpo gli impulsi provenienti dal cervello. E’ come un sistema elettrico la cui grande potenza si disperde perché non contenuta e indirizzata al posto giusto….un po’ come un grande fiume in piena, senza argini, che dunque straripando inonda di acqua tutta la campagna, senza difatti dissetare nessuno. Mi piace pensare a Francesco così: come una centrale nucleare piena di energia fisica e spirituale che però ti sfugge e non la contieni… forse ti invade… forse la perdi. Ma Francesco non è solo un corpo di carne imperfetto, ma una creatura bellissima perché dotata di un’anima immortale che non segue per fortuna le leggi del corpo, sebbene inscindibile con esso. Francesco non è solo un insieme di muscoli che non reagiscono, ma il tempio di Dio che abita in lui fin dal Battesimo. Saremmo veramente poveri se pensassimo che tutta la vita di un individuo si risolve a un livello corporeo. Mutilato nelle capacità del corpo, vi posso assicurare che Francesco è fecondo in quelle dell’anima. Quando gli canto buon compleanno e sorride non lo fa per un istinto incontrollato di un disabile, ma perché la sua anima è capace di riconoscere l’amore e soprattutto di darlo. I genitori sono encomiabili: vivono per lui, come anche il fratello. E credo che questo non sia assolutamente scontato: non maledicono, non imprecano, non si ribellano, anche se possono affiorare come comprensibile, tristezza e preoccupazione soprattutto per il futuro. Francesco, Dio lo ha inviato in una famiglia che ha saputo fare di esso il motore del proprio amore e la misura delle proprie relazioni: zii, cugini, nonni, amici, parrocchiani… sono ogni giorno guariti da Francesco. Perciò oggi, quando ascolterete i suoi genitori o acquisterete una piantina, ricordatevi che con questa piccola goccia del vostro amore, aiuterete chi ogni giorno cerca di capire come guarire e accompagnare tanti piccoli e tante famiglie. Forza Franci: sei tutti noi!!!!

P. Pasquale

 

 

 

 

 

 

 

I DOMENICA DI QUARESIMA – 1° MARZO

 

Le domeniche di Quaresima le dedicheremo alla misericordia concreta verso fratelli bisognosi, soprattutto più sconosciuti o dimenticati. Sarà questo l’itinerario di carità parrocchiale per la Quaresima 2020. Questa I domenica è dedicata ai bambini affetti da malattie rare, in occasione della “Giornata delle malattie rare” che si celebra proprio a ridosso di questa domenica, sabato 29 febbraio…giorno “raro”. Il nostro pensiero va al piccolo Francesco, nostro “piccolo….anzi grande parrocchiano” (leggi editoriale). Perciò, se volete, accogliendo l’appello dei genitori di Francesco, date il vostro contributo alla ricerca scientifica, prendendo una piantina. Grazie per quello che farete!

 

 

 

 

 

MERCOLEDI’ 4 MARZO ORE 20,00 IN CHIESA

 

“VA’ PRIMA A RICONCILIARTI ”

GRANDE LITURGIA DEL PERDONO

…i gruppi parrocchiali si chiedono perdono…

 

 

 

 

 

GIOVEDI’ 5 marzo

 

Ore 18,00 Ora Santa davanti al Cuore di S.Annibale per le vocazioni

Ore 21,00 Veglia eucaristica “Con Gesù nel Getsemani”

 

 

 

 

 

 

VENERDI’ 6 MARZO

 

Ore 17,30 Via Crucis

Ore 19,30 Catechesi quaresimale “La guarigione del cuore” (D. Roberto)

 

 

 

 

 

SABATO 7 MARZO

 

Ore 18,15 Via Matris

Ore 21,00 Novena a Maria che scioglie i nodi

 

 

 

 

Quaresima Bambini: in queste domeniche di Quaresima i bambini vi accoglieranno all’inizio della Messa donandovi un messaggio scritto da loro.

 

 

 

 

 

ALTRI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

 

 

 

Lunedì 2 marzo ore 18,15: Preghiera per i malati (Com. di S.Egidio)

 

 

 

Sabato 7 marzo: Raccolta alimentare

La ns. Parrocchia partecipa, come ogni anno, in due supermercati: Conad via Taranto e Todis via Tuscolana. Grazie di cuore ai volontari che contribuiranno all’evento. Le derrate alimentari raccolte saranno utilizzate per il servizio Caritas parrocchiale. Iscrizioni e/o adesioni presso la segreteria o telefona a Cristina: 3402715525. Grazie di cuore!

 

 

Domenica 8 marzo: Giornata mensile delle famiglie

Domenica prossima, 8 marzo, dopo la Messa delle 10,30 ci sarà l’incontro con la d.ssa Gina Riccio, psicologa dell’età evolutiva, sulla genitorialità. 

Alle 13,00 il  pranzo condiviso.

 

 

 

 

 

 

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La Passione del cuore fu il cuore della Passione

 

In queste domeniche di Quaresima, vi proporrò un saggio di alcuni tra i più importanti Scritti di Sant’Annibale sul mistero della Passione e della Croce. Ne abbiamo già una certa contezza, partecipando alla Via Crucis che quest’anno preghiamo con le parole del nostro Santo. La teologia della Croce che Annibale ha elaborato, parte soprattutto da un livello interiore di   sofferenza del Maestro: quella che gli chiama “le pene intime”. Questo perché Annibale legge tutto con gli occhi del Vangelo del Rogate dove è esplicita la “compassione” di Cristo per le folle. Compassione che egli dirà, “è un misto di tenerezza e dolore”; il linguaggio biblico ricorre alle viscere materne per esplicitarla. Possiamo ripetere con Annibale che “la Passione del cuore fu il cuore della Passione” (P. Cantalamessa).                                                 

 P. Pasquale

 

La meditazione delle pene intime del Cuore SS. di Gesù, è di grande importanza…Nostro Signore soffrì nel suo Cuore divino, e in tutti gl’istanti della sua vita – compresi i nove mesi che stette chiuso nel seno materno – un abisso di pene interiori così intense, così profonde, prodotte da motivi di cui noi non possiamo valutare l’immenso peso – valutabile da Lui solo nelle proporzioni della sua sapienza infinita – che ad ogni momento avrebbe potuto morire di puro spasimo, se con la sua onnipotenza divina non avesse conservata la sua vita fino all’ultimo istante. Egli fece annunziare dai Profeti questo suo patire coi termini e con le figure più espressive. Da varie fonti scaturirono le amarissime acque che inondarono l’anima santissima di Gesù Cristo. Le principali sarebbero, come rivelò Gesù Cristo stesso alla beata Villani: la vista di tutti i peccati, che prese sopra di sè e di cui si rese responsabile dinanzi alla giustizia del Padre suo; l’umana ingratitudine, dinanzi al suo amore e ai suoi patimenti, per cui fece dire di sé dal profeta David: Quae utilitas in sanguine meo?; la vista della perdita eterna delle anime, che per bocca del profeta lo fece esclamare: Dolores inferni circumdederunt me!; il quadro spaventevole della sua passione futura e della morte che, con la potenza della sua divinità, teneva viva sempre e presente innanzi al suo pensiero, come se in atto la soffrisse con tutte le minime circostanze. A queste pene che opprimevano il suo divino Cuore, se ne debbono aggiungere altre particolari: la vista delle pene della sua SS. Madre, che sola era capace di penetrare nel profondo abisso delle pene intime del Cuore di Gesù e che doveva divenire la Regina dei martiri; le pene e i travagli che dovevano soffrire tutti i suoi eletti, sia sulla terra che nel purgatorio; la vista delle ingratitudini, della rovina e dispersione del popolo d’Israele, che era il suo popolo prediletto; la ingratitudine, la ostinazione e la perdita di Giuda; e quanti altri motivi innumerevoli delle agonie del Cuore di Gesù! Nostro Signore diede un saggio ovvero una manifestazione di questo abisso di agonie del suo Cuore divino nell’orazione all’orto, in cui sudò sangue. Quest’agonia inesprimibile l’accompagnò sino al Calvario e sino all’ultimo respiro. Questa passione intima del Cuore di Gesù, che va pure sotto il nome di dolori mentali, come lo stesso nostro Signore rivelò alla sopracitata beata Villani, supera tutto ciò che Egli sofferse di disagi, di pene e di strazi nella sua santissima umanità”.

 

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Carissimi, ogni domenica di Quaresima la dedicheremo in Parrocchia alla misericordia concreta verso una categoria di fratelli bisognosi. Sarà questo l’itinerario di carità parrocchiale per la Quaresima 2020.

Questa I domenica è dedicata alla “Giornata delle malattie rare” che si celebra proprio a ridosso della domenica, cioè domani sabato 29 febbraio…giorno “raro”. Il nostro pensiero va al piccolo Francesco, nostro “piccolo… anzi grande parrocchiano” che ha 12 anni ed è affetto da una forma rarissima di leucodistrofia: della sua variante… pensate ci sono solo 4 casi nel mondo.

Vogliamo pensare in questa Quaresima ai fratelli e sorelle “rari”… sconosciuti… dimenticati. Pertanto da domani pomeriggio sarà allestito il mercatino e ci sarà la testimonianza dei genitori di Francesco… perchè la ricerca scientifica possa raggiungere lui e tanti piccoli come lui. Grazie per quello che farete.

 

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