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INVOCAZIONE AL RISORTO

 

 

O Gesù,

che con la tua risurrezione hai trionfato

sul peccato e sulla morte,

e ti sei rivestito

di gloria e di luce immortale,

concedi anche a noi

di risorgere con te,

per poter incominciare insieme con te

una vita nuova, luminosa, santa.

Opera in noi, o Signore,

il divino cambiamento

che tu operi nelle anime

che ti amano:

Fa’ che il nostro spirito,

trasformato mirabilmente dall’unione con te,

risplenda di luce, canti di gioia, si slanci verso il bene.

Tu, che con la tua vittoria

hai dischiuso agli uomini

orizzonti infiniti di amore e di grazia,

suscita in noi

l’ansia di diffondere

con la parola e con l’esempio

il tuo messaggio di salvezza;

donaci lo zelo e l’ardore

di lavorare

per l’avvento del tuo regno.

Fa’ che siamo saziati

della tua bellezza e della tua luce

e bramiamo

di congiungerci a te per sempre.

Amen.

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

Anniversario P. Pasquale

       Oggi, 23 aprile, Domenica in albis e della Divina Misericordia, P. Pasquale celebra il suo 12° anniversario di Ordinazione Sacerdotale. Renderà grazie al Signore nella S. Messa delle 10,30. Preghiamo perché possa essere sempre fedele e generoso.

 

 

 

— Missione “100 piazze”

       Anche quest’anno, su invito di Papa Francesco, la parrocchia annuncerà la gioia di Cristo Risorto a piazza dei re di Roma, dalle 16:00 alle 19:00, da domenica 23 aprile, e fino a domenica 21 maggio. Tutti siamo chiamati a partecipare. Il Cardinal Vallini, Vicario di Sua Santità, ha inviato i partecipanti con la sua benedizione sabato 22 aprile alle ore 11:00 nella basilica di S. Paolo fuori le mura.

 

 

 

— S. Messa in onore della Madonna

       Giovedì 27 aprile alle ore 19:00 ci sarà la S. Messa mensile per tutte le famiglie che accolgono la Madonna pellegrina nella propria casa. La Messa, organizzata dagli “Araldi del Vangelo”, sarà preceduta, per chi vuole, dal S. Rosario alle 17:30 e dall’Adorazione per le vocazioni alle ore 18:00. Venite numerosi a venerare la Madonna!

 

 

 

— Sportello di ascolto per le Famiglie

       Giovedì 27 aprile, nella sala sant’Annibale, prende l’avvio uno sportello legale gratuito al servizio delle famiglie, sui temi di mediazione familiare, stalking e bullismo. Sarà aperto ogni giovedì dalle ore 18:00 alle ore 19:00 con la presenza di un professionista. E’ un’iniziativa a servizio delle famiglie in questo tempo di emergenza educativa.

 

 

 

— Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro

       Sabato 29 aprile alle ore 10,30, il dr. Valerio Di Vico, archeologo e segretario del nostro vescovo di settore, ci guiderà alla scoperta delle Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro sulla via Casilina. La visita fa parte del programma formativo dei catechisti ma è aperta a tutti. Chi vuole partecipare, lo comunichi a p. Pasquale.

 

 

 

— Gita delle famiglie

       Domenica prossima 30 aprile ci sarà la Gita per tutte le famiglie del catechismo e della Parrocchia, a conclusione del cammino delle “Giornate delle famiglie” di questo anno. La Gita sarà al lago di Bracciano. Pertanto vi invitiamo ad iscrivervi entro oggi 23 aprile dai catechisti o in segreteria. La gita è aperta a chiunque voglia partecipare. Il costo è di 15 euro. Venite numerosi!

 

 

 

 

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Adalberto di Praga

23 aprile

 

Cari amici, ricominciamo con la nostra rubrica, “Un santo alla volta”, che ci accompagnerà in questo scorcio di fine anno pastorale. Il santo di oggi è nascosto nella nostra chiesa; vi invito a cercarlo bene come in una caccia al tesoro: se cercherete con attenzione, magari troverete scritto anche il suo nome. Quando me lo avrete mostrato, sarete ricompensati. Adalberto, oltre ad avere a che fare con la nostra chiesa, ha molto a che fare con quella che secondo alcuni, è la città più bella d’Europa ed oggi anche la più scristianizzata. E’ così anche ai tempi di Adalberto (X sec.), quando egli ne diventa pastore a soli 27 anni. Il cristianesimo, giunto da poco, fa fatica a penetrare negli usi e nella mentalità: sopravvivono con forza costumi pagani quali la poligamia, la vendetta di sangue, lo schiavismo. Adalberto è scoraggiato e preso coscienza del suo fallimento pastorale, parte per Roma. Vuole farsi benedettino in un monastero sull’Aventino, ma Papa Giovanni XV lo scova e lo rimanda a Praga per proseguire la sua tormentata opera di evangelizzazione. Non passa molto che Adalberto si accorge nuovamente del suo fallimento e ritorna a Roma. Il Papa è cambiato ma il destino è lo stesso: Gregorio V di nuovo lo cerca e lo rimanda a Praga, ma questa volta il duca di Boemia non lo lascia neanche entrare in città. Il destino sembra accanirsi contro di lui! Si rifugia allora più a Nord, in Prussia, dove con i suoi monaci, tenta l’evangelizzazione in una terra in cui il cristianesimo non è mai giunto. La semina è breve: dopo pochi giorni, Adalberto e i suoi monaci vengono trucidati sulla costa del Baltico da quei pagani. Ha solo 41 anni…e dopo due anni è già proclamato santo da un altro Papa, Silvestro II. La storia di quest’uomo mi tocca il cuore: è simile a Giona che fugge dalla sua missione, ma Dio lo riporta alla realtà; è simile a Mosè che dopo aver tanto faticato, non entra neanche nella terra promessa; è simile ad Abramo che vede Dio ritardare le sue promesse. Penso ai tanti pastori e missionari che non vedono i frutti dei loro sacrifici e sentono di aver fallito. A loro e a me penso quando recito questa preghiera dei Vespri: Ricordati di coloro che sono consacrati al servizio dei fratelli, perché l’insuccesso o l’incomprensione non li distolgano mai dal loro proposito”. La storia di Adalberto ci insegna che i nostri criteri di “successo pastorale” non corrispondono ai disegni di Dio che a volte, sono incomprensibili. Egli ci chiede solo l’obbedienza… in cammini dei quali Lui solo conosce i perché…

P. Pasquale

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INVOCAZIONE AL RISORTO

 

 

 

O Signore Risorto,

donaci di fare l’esperienza

delle donne il mattino di Pasqua.

Esse hanno visto

il trionfo del vincitore,

ma non hanno sperimentato

la sconfitta dell’avversario.

Solo tu puoi assicurare

che la morte

non avrà presa su di noi.

Che le ingiustizie dei popoli

hanno i giorni contati.

Che le lacrime di tutte le vittime

della violenza e del dolore

saranno prosciugate

come la brina

dal sole della primavera.

Strappaci dal volto,

ti preghiamo,

o dolce Risorto,

il sudario della disperazione

e arrotola per sempre,

in un angolo,

le bende del nostro peccato.

Donaci un po’ di pace.

Preservaci dall’egoismo.

Accresci le nostre riserve di coraggio.

Raddoppia le nostre provviste

di amore.

Spogliaci, Signore,

da ogni ombra di arroganza.

Rivestici

dei panni della misericordia

e della dolcezza.

Donaci un futuro

pieno di grazia e di luce

e di incontenibile amore

per la vita.

Aiutaci a spendere per te

tutto quello che abbiamo

e che siamo

per stabilire sulla terra

la civiltà della verità

e dell’amore

secondo il desiderio di Dio.

Amen.

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

Vespri battesimali

Oggi, domenica di Pasqua, alle ore 18,30 ci sarà la celebrazione solenne dei Vespri battesimali che chiudono il Triduo pasquale ed aprono alla celebrazione del gioioso Tempo di Pasqua che durerà per cinquanta giorni fino a PentecosteI Vespri battesimali, con la processione al fonte e la rinnovazione delle promesse del Battesimo, sono un patrimonio dell’antica liturgia romana. Vi invitiamo dunque a partecipare!

 

 

 

— Lunedì dell’Angelo

Ricordiamo che lunedì dell’Angelo, 17 aprile (Pasquetta), non è festa di precetto, pertanto l’orario delle Messe è feriale.

 

 

 

— S. Messa per il papà di P. Giuseppe

Venerdì 21 aprile alle ore 19,00 sarà celebrata una Santa Messa in suffragio del sig. Umberto Magodi, papà del nostro Parroco, P. Giuseppe, che è salito al cielo lo scorso lunedì santo. Pertanto invitiamo tutti i parrocchiani che possono, a partecipare, soprattutto il Consiglio pastorale e i rappresentanti di tutti i gruppi. Al termine della celebrazione, doneremo a P.Giuseppe il frutto della nostra carità che egli devolverà, in memoria del papà, a famiglie povere della nostra Parrocchia. Chi volesse ancora partecipare al lutto, può iscrivere il suo nome in segreteria con una donazione libera. Grazie a quanti hanno partecipato e parteciperanno.

 

 

 

— Anniversario P. Pasquale

Domenica prossima, 23 aprile, Domenica in albis e della Divina Misericordia, P. Pasquale celebra il suo 12° anniversario di Ordinazione Sacerdotale.   Renderà grazie al Signore nella S. Messa delle 10,30. Preghiamo per lui perché possa essere sempre fedele e generoso.

 

 

 

 

— Gita delle famiglie

Domenica 30 aprile ci sarà la Gita per tutte le famiglie del catechismo e della Parrocchia, a conclusione del cammino delle “Giornate delle famiglie” di questo anno. La Gita sarà al lago di Bracciano. Pertanto vi invitiamo ad iscrivervi entro domenica prossima dai catechisti o in segreteria. La gita è aperta a chiunque voglia partecipare. Il costo è di 15 euro.

 

 

 

 

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Auguriamo di cuore

a tutti i parrocchiani

una santa Pasqua!

Il Risorto illumini di speranza e di coraggio

il vostro cammino quotidiano

e vi dia sempre la gioia

di “cercare le cose di lassù”.

Auguri!

Buona Pasqua!

 

 

Padre Giuseppe, Padre Pasquale,

Padre Darek, Padre Leonardo e Don Dominik

 

 

 

 

 

 

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Comunichiamo a tutti i parrocchiani che nella mattinata di ieri, lunedì 10 aprile 2017, è venuto a mancare il sig. Umberto Magodi di anni 95, papà del nostro parroco P. Giuseppe Magodi.

Il sig. Umberto insieme alla moglie Rosa, ancora vivente, sono stati grandi e affezionati collaboratori della nostra Casa di Desenzano del Garda dove tutti li ricordano con affetto.

I funerali si terranno MERCOLEDI’ 12 APRILE alle ore 9,30 nella chiesa parrocchiale “S.Maria Annunciata”, in via Vittorio Emanuele II, 14 a ISORELLA (BS).

Il Crocifisso Risorto che ci apprestiamo a contemplare in questa Settimana Santa, unisca il nostro caro Umberto alla schiera dei Santi. Condoglianze affettuose a P. Giuseppe, alla sua mamma Rosa e ai suoi fratelli, Pierluigi e Claudio.

Indirizzo della famiglia:

Fam. MAGODI

Via Trieste, 9 – 25010 – Isorella (BS)

Tel. 030/9958450

mail Padre Giuseppe: magiusep@libero.it

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OSANNA AL FIGLIO DI DAVID!

 

Signore Gesù,

quel giorno a Gerusalemme

tu hai accolto con gioia

le acclamazioni dei poveri

che ti riconoscevano come Messia

perché sentivano

che le promesse fatte ai padri

stavano finalmente per compiersi.

Ma erano in grado di accogliere

quello che di lì a poco

sarebbe accaduto?

Oppure erano entusiaste

perché si illudevano

che tu avresti sbaragliato

ogni nemico con la forza e il potere

che vengono da Dio?

Eppure tu non avevi fatto a meno

di lanciare un segnale senza equivoci:

la tua cavalcatura mostrava subito

quale Messia volevi essere:

non l’inviato di Dio

che stravince e riduce in polvere

ogni avversario,

ogni nemico,

ma il Servo che soffre,

che viene condannato e giustiziato,

che dona la sua vita

e non chiede quella dei suoi,

che accetta la fragilità

di un uomo in balìa dei suoi nemici,

di un profeta

nelle mani dei suoi avversari.

Sì, tu sei il Figlio di Dio,

ma hai scelto di farti piccolo e povero,

non per calcolo,

ma per amore,

subendo ogni conseguenza

provocata dalla decisione

che il Padre ti ha chiesto.

Signore Gesù,

dona anche ai tuoi discepoli

di vivere secondo il tuo stile,

senza pretendere gloria e rivalse,

disarmati e disarmanti

come devono essere

coloro che amano come te,

in ogni frangente.

 

                                             Roberto Laurita

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

 

Domenica delle Palme

      Oggi, 9 aprile è la Domenica delle Palme e 32^ Giornata mondiale della gioventù: ci sarà in ogni Messa, la benedizione degli ulivi. Come sempre, la Messa solenne è quella delle 10,30 preceduta dalla tradizionale processione che partirà dal cortile delle Suore Dorotee di via Tuscolana 137, dove ci ritroveremo alle 10,15. Oggi è anche la Giornata della carità parrocchiale, perciò ricordiamoci dei poveri! Grazie!

 

 

 

Triduo penitenziale

Lunedì, Martedì e Mercoledì Santo sono tre GIORNI PENITENZIALI in preparazione alla Pasqua. Negli orari di segreteria (9.30-12.00; 16.30-19.30) è disponibile un sacerdote nel confessionale, per riconciliarsi con il Signore. Pasqua vuol dire passare dal peccato alla vita nuova in Cristo Risorto! Negli stessi orari del mattino è esposto il Santissimo nella cappellina per pregare.

 

 

 

Via Crucis di Prefettura

Lunedì santo, 10 aprile, alle ore 19:00, si svolgerà alle Mura Latine la Via Crucis di Prefettura, con partenza da Porta Metronia e conclusione nella chiesa di S. Giovanni a Porta Latina. Per chi desidera partecipare, l’appuntamento è davanti alla chiesa alle ore 18:00.

 

 

 

Preparazione dei canti della Pasqua

Mercoledì santo, 12 aprile, alle ore 19:30, la corale parrocchiale si riunisce per preparare i canti della Pasqua: invitiamo chi vuole ad unirsi.

 

 

 

Comunione pasquale ai sofferenti

In questa Settimana Santa i sacerdoti, insieme alla Palma benedetta, porteranno la Comunione pasquale e gli auguri agli ammalati e anziani della nostra Parrocchia. E’ il segno della nostra comunione con quanti soffrono.

 

 

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09 aprile, Domenica delle Palme e di Passione

 

– All’inizio di ogni Santa Messa: benedizione degli ulivi e delle palme.

 – Ore 10:15: Raduno presso l’Istituto S. Dorotea (ingresso di Via Tuscolana,137). Benedizione delle palme e processione verso la chiesa.

 

 

 

10, 11 e 12 aprile , Lunedì, Martedì e Mercoledì Santo

 

– Triduo penitenziale con sacerdote nel confessionale (9,30-12,00 / 16,30-19,30)

–  Adorazione eucaristica nella cappellina dalle 9.30 alle 12.00

 

 

 

13 aprile, Giovedì Santo

 

Ore 07:30: Liturgia delle Ore (Ufficio delle Letture e Lodi)

Ore 19:00: Santa Messa “In Cena Domini” con la Lavanda dei piedi

Dalle ore 20:30: Adorazione del Santissimo Sacramento all’Altare della Reposizione, secondo questo schema:

21:00-22:30:Adorazione animata dai gruppi ragazzi e dai giovani.

22:00-23:00:Adorazione animata dai Padri Rogazionisti.

23:00-24:00:Adorazione animata dalle Comunità Neocatecumenali

 

 

 

14 aprile, Venerdì Santo

 

Ore 07:30: Liturgia delle Ore (Ufficio delle Letture e Lodi)

Ore 12:00: Ora Sesta

Ore 15:00: Via Crucis in chiesa

Ore 19:00: Celebrazione della Passione del Signore

 

 

15 aprile, Sabato Santo

 

Ore 07:30: Liturgia delle Ore (Ufficio delle Letture e Lodi)

Ore 12:00: Celebrazione dell’Ora Sesta davanti alla Croce.

Ore 22:00: SOLENNISSIMA VEGLIA PASQUALE

 

 

 

16 aprile, Domenica di Risurrezione

 

Le Sante Messe si celebrano secondo l’orario domenicale, eccetto quella delle 7:30 che è sospesa.

Ore 18:30: Vespri solenni, detti “battesimali”, che chiudono il Triduo Pasquale, con processione al fonte e rinnovo delle promesse battesimali.

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Invitiamo tutti a partecipare alla Via Crucis per le vie della Parrocchia: i luoghi dove viviamo e dove ogni giorno portiamo le nostri croci, piccole o grandi che siano!!!

Appuntamento alle ore 20,00 di venerdì 7 aprile davanti al sagrato della Parrocchia.

 

 

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IO SONO LA RISURREZIONE E LA VITA

 

 

 

La morte ci fa paura, Signore Gesù:

la morte di coloro che amiamo

perché vengono strappati

al nostro affetto, alla nostra amicizia,

ma soprattutto la nostra morte

perché non possiamo prevedere

quando avverrà

e in quali condizioni.

Noi vorremmo essere in grado

di padroneggiare ogni istante

della nostra vita

e invece la morte sfugge

al nostro dominio

e ci rinvia brutalmente

alla nostra fragilità.

Quel giorno, a Betania,

Signore Gesù,

tu hai fatto intravedere

la tua commozione

per la morte dell’amico Lazzaro:

il tuo pianto ci ha rivelato

quanto ti stava a cuore

la relazione con lui,

ma anche la ferita

provocata dalla sua scomparsa.

Tu, però, Signore Gesù,

proprio in quel giorno di dolore

ci hai invitati ad andare oltre,

a riconoscere che tu sei

la risurrezione e la vita

e che chiunque crede in te

non rimarrà nelle mani della morte,

ma vivrà per l’eternità.

Sì, Signore Gesù, in qualsiasi modo

e in qualunque momento arrivi,

non sarà la morte a pronunciare

l’ultima parola su di noi.

Sarai tu a toglierci

dal suo gorgo oscuro, dal suo potere,

e a farci rinascere a una vita nuova,

che ha il gusto dell’eternità.

 

                                                Roberto Laurita

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

Domenica 2 aprile

Oggi domenica 2 aprile, e d’ora in poi sempre la prima domenica di ogni  mese, la Comunità di S. Egidio animerà la S. Messa delle 12:00, dandole  un’impronta caritativa verso i poveri.

Sempre oggi domenica 2 aprile, dalle 9:00 alle 13:00, è presente sul sagrato della nostra chiesa la Croce Rossa per offrire “uova di Pasqua”, il cui ricavato andrà a sostegno delle sue iniziative benefiche. Operatori della Croce Rossa saranno disponibili anche nella sala Sant’Annibale, per la misurazione gratuita della pressione e della glicemia, mentre animatori “truccabimbi” allieteranno i bambini sul sagrato.

 

 

 

Giovedì 6 aprile

Giovedì 6 aprile, primo giovedì del mese, alle ore 17:00, nella sala sant’Annibale, P.Darek animerà la Lectio Divina sul salmo 22: “Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Alle ore 19,30, al termine della Messa, inizierà l’adorazione serale per le vocazioni che culminerà alle 21:00 con l’ora comunitaria animata dai seminaristi.

 

 

Venerdì 7 aprile

Il 7 aprile, pur essendo il primo venerdì del mese, la Comunione ai malati viene spostata alla settimana successiva, quando i sacerdoti porteranno a tutti gli ammalati ed anziani della Parrocchia la comunione pasquale e gli auguri fraterni.

Sempre venerdì 7 aprile, la Via Crucis delle 17:00 è sospesa, perché siamo tutti invitati alle ore 20:00 sul sagrato della chiesa per iniziare la Via Crucis che come ogni anno si snoderà per le strade della nostra parrocchia. Partecipiamo numerosi!

 

 

Venerdì 7 aprile

Venerdì 7 aprile i fratelli della Comunità Neocatecumenale visiteranno le famiglie della parrocchia nelle vie Taranto, Via Monselice e Via Pinerolo, per testimoniare Gesù e il suo Vangelo. Hanno l’autorizzazione della Parrocchia. Questa attività fa parte del loro cammino spirituale.

 

 

Domenica 9 aprile

Domenica prossima 9 aprile è la Domenica delle Palme: fin dalla Messa vespertina del sabato sera, ci sarà in ogni Messa, la benedizione degli ulivi. Come sempre, la Messa solenne è quella delle 10,30 preceduta dalla tradizionale processione che partirà dal cortile delle Suore Dorotee di via Tuscolana, dove ci ritroveremo alle 10,15. E’ anche la Giornata della carità: ricordiamoci dei poveri!

 

 

 

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Le lacrime

 

 

 

Dinanzi alle lacrime della sorella di Lazzaro, Gesù “si commuove e si turba profondamente”; dinanzi alla tomba “scoppia in pianto” (Gv 11,33.38). E’ uno dei momenti più umani e più belli della vita di Gesù: ascoltarlo ci gonfia il cuore di tenerezza! Anche Dio piange; anche Lui ha voluto provare questa esperienza così umana. Le lacrime sono il segno della nostra finitudine ma anche il segno della nostra grandezza; spesso di esse ci vergogniamo…vogliamo nasconderle, come se sminuissero il nostro valore. E invece sono proprio esse a farci grandi, a rivelare la nostra dignità. Le lacrime sono uno scrigno che racchiude i gioielli più preziosi della nostra anima; tanto preziosi che un salmista dice a Dio: “le mie lacrime nell’otre tuo raccogli”(Sl 55,9); tanto preziose che l’Apocalisse dice: “Dio stesso tergerà ogni lacrima dai nostri occhi” (Ap 21,4). Neanche una sola delle nostre lacrime andrà perduta: Dio le raccoglie una ad una, e un giorno Egli stesso con le sue mani ci asciugherà gli occhi. Una volta un fotografo impertinente si piazzò davanti a Madre Teresa, facendole innumerevoli scatti e cercando inutilmente di fotografarle gli occhi. Madre Teresa gli chiese perché facesse ciò e il fotografo rispose che era attratto dai suoi occhi così profondi e speciali. Allora la Madre gli disse: “anche tu puoi avere questi occhi” e il fotografo incalzò: “…e come?!”….”asciugando quelli degli altri”…rispose la Madre. Chissà come erano gli occhi di Gesù?!…soprattutto quel giorno a Betania dove pianse per l’amico Lazzaro; ma anche quel giorno che pianse alla vista di Gerusalemme e tutti gli altri giorni in cui provò compassione materna per i drammi della gente, fino al giorno in cui versò lacrime nell’orto degli ulivi. La lettera agli Ebrei infatti dice: “Egli supplicò con forti grida e lacrime e fu esaudito per la sua pietà” (Eb 5,7); sulla facciata della chiesa del Getsemani a Gerusalemme è scolpita proprio questa frase. Le lacrime sono come l’acqua del Battesimo, dice S. Ambrogio: esse lavano, risanano, danno una vita nuova. Le lacrime rischiarano gli occhi…permettono alle nostre pupille, rese lucide dall’umano liquido… di vedere meglio la realtà. In verità, non solo le lacrime permettono di vedere meglio perché tolgono l’arida secchezza degli occhi, ma rendono gli stessi occhi più lucidi e risplendenti. Le lacrime sono un dono prezioso da non sprecare: esse sono come il profumo di Betania che Maria spende ai piedi di Gesù. Le lacrime sono un dono divino; alla Chiesa di Laodicea infatti, Dio dice: “compra da me collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista” (Ap 3,18). A noi, ciechi per egoismo e indifferenza, il Signore ci faccia dono delle lacrime perché possiamo recuperare la capacità di vedere l’Amore; a noi, peccatori, il Signore ci dia la grazia di piangere per amore. Una bellissima preghiera dell’antica liturgia romana dice: “O mitissimo Dio, per il tuo popolo assetato nel deserto hai percosso la roccia facendone sgorgare acqua, così batti sulla pietra del nostro cuore e fanne scaturire lacrime di conversione”. Il Signore ce lo conceda.

P. Pasquale

 

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CREDO, SIGNORE!

 

Non si viene alla luce da soli,

con le proprie forze, Gesù. E’ nostra madre che,

nei dolori del parto,

ci ha espulso dal suo grembo

perché cominciasse la nostra vicenda

di figli degli uomini.

Sei tu che ci hai condotto

attraverso zone oscure

perché vivessimo l’avventura della fede.

Senza la tua luce ognuno di noi

rimane immerso nella sua oscurità,

come un cieco che non è in grado

di cogliere la bellezza del giorno,

di cui resta dolorosamente privo.

Senza la tua luce ognuno di noi

continua a brancolare per le strade del mondo,

andando a tentoni, senza sicurezza,

in balìa degli ostacoli

che rendono arduo e pericoloso

il suo cammino.

Ma come far capire

che cos’è la tua luce

a chi ritiene di vederci bene

e di non avere proprio bisogno di te?

Tu dissipi i nostri crucci,

la voglia di riuscire a convincere

della bontà della nostra scelta.

 Tu ci inviti a dire la nostra gioia,

ma con mitezza, senza pretese.

Tu ci fai attraversare con semplicità

anche le zone dell’opposizione,

del contrasto, del rifiuto

perché ci concentriamo

sulla nostra adesione a te,

per dirti anche noi come il cieco:

“Credo, Signore!”.

 

                                        Roberto Laurita

 

 

 

 

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30 marzo: S. Messa “Araldi del Vangelo” 

Giovedì 30 marzo alle ore 19.00 ci sarà la S.Messa mensile per tutte le famiglie che accolgono la Madonna pellegrina nella propria casa. La Messa, organizzata dagli “Araldi del Vangelo”, sarà preceduta per chi vuole, dal S.Rosario alle 17,30 e l’Adorazione per le vocazioni alle 18,00. Venite numerosi a venerare la Madonna!

 

 

1 aprile: Concerto quaresimale

Sabato 1° aprile, alle ore 20:00, si terrà in chiesa una “Elevazione musicale per il tempo di Quaresima” (musica, canti e recitazione), a cura della corale “Jucunde cantare”, diretta dal Maestro Gisella Rocca. Vi invitiamo a partecipare.

 

 

2 aprile: Riunione genitori di 1^ Confessione

Domenica prossima 2 aprile, alle ore 11:30, dopo la Messa, si terrà nella sala 1 al 1° piano, la riunione di tutti i genitori di Prima Confessione con P. Pasquale e i catechisti, per un incontro di formazione sul sacramento e l’organizzazione della festa. Nessuno manchi: grazie.

 

 

2 aprile: E’ con noi la Croce Rossa

Domenica prossima 2 aprile, dalle 9:00 alle 13:00, sarà presente sul sagrato della nostra chiesa la Croce Rossa per offrire “uova di Pasqua”, il cui ricavato andrà a sostegno delle sue iniziative benefiche. Operatori della Croce Rossa saranno disponibili anche nella sala Sant’Annibale, per la misurazione gratuita della pressione e della glicemia, mentre animatori “truccabimbi” allieteranno i bambini sul sagrato.

 

 

Fiori di Pasqua

Come ogni anno, si può contribuire all’addobbo floreale della Pasqua in memoria dei defunti o per altre intenzioni che saranno affisse sui vasi. Basta compilare il modulo che trovate nel bollettino, allegando un’offerta di 10,00 euro. Grazie!

 

 

Benedizioni delle famiglie

Con l’inizio della Quaresima abbiamo cominciato le benedizioni delle famiglie. Come sempre, la visita alla famiglia va richiesta compilando i moduli che trovate in fondo alla chiesa. Un sacerdote vi contatterà per organizzare l’incontro. Grazie.

 

 

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Il tocco delle mani

 

Nel Vangelo di questa IV domenica Gesù celebra una liturgia delle dita: impasta con le mani il fango e lo spalma sugli occhi del cieco perchè riacquisti la vista. Un gesto biblico, quasi epico, che ci riporta agli inizi della Creazione quando il Creatore fece l’uomo con le mani, prendendo dalla polvere del suolo (Gn 2), ma anche un gesto terapeutico di grande tenerezza, simile a mamme che spalmano sui bambini unguenti di guarigione. Chissà come erano le mani di Gesù?! Mani che hanno ripetuto i gesti di Dio creatore; mani che hanno portato la “carezza di Dio”, cioè la sua misericordia; mani che hanno accarezzato i bambini; mani che hanno scritto per terra giudizi di misericordia; mani che hanno lavorato nella bottega del carpentiere; mani che hanno toccato la bara di Nain; mani che hanno risuscitato la fanciulla morta; mani che hanno moltiplicato pani; mani che hanno asciugato lacrime; mani che hanno spezzato il pane della vita. Nelle mani di Gesù, il Padre ha consegnato tutto, come Gesù si è consegnato tutto nelle mani degli uomini: le sue mani ha steso sul Legno; le sue mani risuscitate ha mostrato; con le sue mani ha benedetto prima di andarsene. Le mani di Gesù continuano ancora oggi a “versare sulle nostre ferite l’olio della consolazione e il vino della speranza” (Prefazio di Gesù, Buon Samaritano). Lo fanno attraverso le mani dei sacerdoti: le loro mani ci bagnano la testa per salvarci; spezzano il pane per nutrirci; ungono le nostre fronti per illuminarci; si alzano su di noi per assolverci; si stendono su di noi per consacrarci; si uniscono alle nostre per sposarci; ungono le nostre palme per guarirci. Si realizza così quello che dice S. Giovanni Crisostomo: “si stende la mano dell’uomo, ma è la mano di Dio che ci tocca e ci fa suoi per sempre”. E’ il tocco delle mani che ci guarisce: sia il nostro che quello di Cristo, ma occorre toccare con fede. S. Agostino si chiede perché in mezzo ad una grande folla, solo l’emorroissa venne guarita (Mc 5,25-30)…e risponde: “turba premit, illa tangit” (la folla lo spingeva, lei lo ha toccato). La Quaresima è il tempo in cui “toccare con mano”: congiungendo le mani in preghiera, ma anche posandole sui corpi stanchi ed oppressi per ridare dignità e amore. Ciò che conta è tenerle sempre aperte….mai chiuse…in un gesto perenne di accoglienza, dove il ricevere diventa anche il dare.

 

P. Pasquale

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Nel pomeriggio di domenica 19 marzo 2017, i giovani e le famiglie della nostra Parrocchia, diretti da Alessandra Leone, hanno realizzato un bellissimo musical sulla santità, intitolato “Il Paradiso è sceso in piazza”. Il musical ha rappresentato la vita di diversi santi tra cui i nostri santi patroni, Sant’Antonio e Sant’Annibale, con colori e musiche.

E’ stata scelta come data il 19 marzo in omaggio a San Giuseppe, modello di tutti i santi; all’inizio del musical infatti un dialogo immaginario tra Maria e Giuseppe – preso dal libro di Erry De Luca “In nome di Maria” – ha introdotto lo spettacolo.

L’evento è stato in beneficienza a favore dei terremotati di Acquaro in Umbria, dove il simbolo della cittadina, la bellissima abbazia di S. Eutizio è andata completamente distrutta. La partecipazione della gente è stata notevole: era presente anche il Padre Generale che ha rivolto ai presenti un ringraziamento finale, e moltissime Suore Figlie del Divino Zelo: infatti lo spettacolo si è tenuto nel Teatro “Padre Annibale” delle Suore di Circonvallazione Appia. Resta in tutti il messaggio che la santità non solo è possibile ma rende felici. Un grazie particolare alle Suore che ci hanno accolto.

 

 

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UNA SETE DA SAZIARE

 

 

Non è facile, né immediato

scoprire che tu, Gesù,

sei l’acqua viva che può colmare

la nostra sete profonda.

All’apparenza, quando ti incontriamo,

sembri solamente un assetato,

come tutti,  privo fra l’altro,

di quei mezzi  che sembrano assicurare

la vera felicità,

la riuscita della nostra esistenza.

Non è agevole, né piacevole

lasciarti scoperchiare

le zone oscure della nostra esistenza,

per portare alla luce

quello che vorremmo nascondere anche a noi stessi,

alla nostra coscienza.

La tua parola, che ha effetti benefici,

talora brucia quando raggiunge le profondità

della carne e del cuore

e ci mostra l’illusione delle mezze verità.

La tua parola illumina la strada

che conduce al volto autentico di Dio

e sbarazza il nostro bagaglio

dai falsi problemi

e dalle indicazioni errate.

Così tu ci conduci all’incontro con te, Gesù,

così tu ti riveli come l’Atteso,

l’Inviato, il Salvatore del mondo.

E noi proviamo il bisogno

di annunciarti a quelli che conosciamo,

con la nostra fede disseminata

di punti di luce e di oscurità,

di dubbi e di interrogativi che persistono.

E accettiamo che ognuno

poi ti incontri, a modo suo,

faccia la sua esperienza

e cammini con le sue gambe.

 

                               Roberto Laurita

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

19 marzo: Festa del papà

Oggi 19 marzo, in occasione della festa del papá, nella S. Messa delle 10,30 faremo la benedizione di tutti i papà presenti e dopo la Messa, in oratorio, i bambini del catechismo formuleranno gli auguri ai loro papá.

 

 

19 marzo: Musical “Il Paradiso è sceso in piazza”

Oggi 19 marzo, in omaggio a San Giuseppe, i giovani e le famiglie della nostra Parrocchia presenteranno un Musical molto bello sulla santità, intitolato: “Il Paradiso è sceso in piazza”. Vi invitiamo a partecipare numerosi. Il musical si terrà alle ore 17,00 presso il teatro “Padre Annibale” in via Circonvallazione Appia, 160.

 

 

 

 20 marzo: Solennità liturgica di San Giuseppe

Domani, lunedì 20 marzo celebreremo la solennità liturgica di S.Giuseppe, trasferita dalla III Domenica di Quaresima. Le Messe hanno orario feriale; la S. Messa solenne è alle ore 19:00, presieduta dal Parroco al quale già da ora facciamo i più affettuosi auguri. Anche se la solennità di S. Giuseppe non è di precetto, vi invitiamo lo stesso a Messa per onorare Colui che fu scelto da Dio come padre per il suo Figlio.

 

 

 

24 marzo: Giornata dei missionari martiri

Il 24 marzo di ogni anno è la Giornata di digiuno e preghiera per i missionari martiri. Ci sarà una Veglia di preghiera ai SS. Quattro Coronati, il 23 marzo alle 18,30 e il musical “Romero” alla Parrocchia di S. Leone il 24 marzo alle 21,00.

 

 

 

25 marzo: Solennità dell’Annunciazione

Sabato 25 marzo è la solennità dell’Annunciazione che si celebra dalla sera del 24 e alle Messe del mattino (7:30 e 9:00), poichè alla sera è già domenica di Quaresima. Vi invitiamo a partecipare all’Eucaristia per dire grazie a Maria del suo SI.

 

 

Fiori di Pasqua

Come ogni anno, si può contribuire all’addobbo floreale della Pasqua in memoria dei defunti o per altre intenzioni che saranno affisse sui vasi. Basta compilare il modulo che trovate nel bollettino, allegando un’offerta di 10,00 euro. Grazie!

 

 

 

Benedizioni delle famiglie

Con l’inizio della Quaresima abbiamo cominciato le benedizioni delle famiglie. Come sempre, la visita alla famiglia va richiesta compilando i moduli che trovate in fondo alla chiesa. Un sacerdote vi contatterà per organizzare l’incontro. Grazie.

 

 

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Il corpo e l’acqua

 

Bere e bagnarsi sono i gesti primigeni della vita umana. Anche in Quaresima il contatto del corpo con l’acqua è fondamentale perché questo tempo è nato come preparazione al Battesimo. L’acqua, questo elemento così ambivalente di vita e di morte; senza di essa non possiamo vivere, ma a volte a causa di essa possiamo morire; sempre per mezzo di essa possiamo rinascere. Quale segno migliore per esprimere il mistero pasquale di Cristo!? Ancora oggi l’acqua resta la prima catechesi vivente del Cristianesimo. Il nostro corpo è generato nell’acqua e vive nell’acqua del grembo materno; è composto tra il 50% e il 75% di acqua a seconda dell’età e senza acqua non potrebbe sopravvivere. L’acqua è la prima condizione vitale perché ogni essere vivente possa esistere. Non a caso, nel racconto della creazione della Genesi, “lo spirito di Dio aleggiava sulle acque” (Gn 1,2) e il secondo gesto del Creatore è proprio quello di “separare le acque dalle acque” (Gn 1,6). Tanto importante è l’acqua anche nella cosmogonia biblica, che sembra preesistere all’inizio della Creazione; mentre in Gn 2 l’uomo “è fatto dalla terra”, nel primo racconto tutto deriva dall’acqua. Mai come in questo caso, la scienza e la fede concordano su un elemento vitale. Quando noi beviamo, ogni meccanismo cellulare è in funzione; così tutte le facoltà dell’anima funzionano bene se l’“acqua viva” dello Spirito Santo le idrata. Si…perché l’acqua di cui parla Gesù è proprio lo Spirito Santo; lo dice Egli stesso quando afferma: “Chi ha sete, venga a me e beva…e parlava dello Spirito” (Gv 7,37-39). Anche alla Samaritana, “stanco del viaggio…Gesù chiede da bere”, ma poi parla di un’ “acqua viva” che non finisce mai. Fin sulla croce Gesù dice “Ho sete” (Gv 19,28), ma è poi Lui che dal suo costato fa uscire “sangue ed acqua” (Gv 19,34). Ancora così importante è ristorare un essere umano con l’acqua, che Gesù dice che “chiunque da’ un bicchiere d’acqua…non perderà la sua ricompensa” (Mc 9,41), e la 2^ opera di misericordia per la quale saremo giudicati è: “avevo sete e mi avete dato da bere” (Mt 25,35). L’acqua attraversa tutta la Bibbia: dalle acque della Genesi a quelle del Diluvio (Gn 7); dalle acque del Mar Rosso (Es 14) che si divisero a quelle del Giordano che guarirono il siro Naaman (2 Re 5); da quelle che Ezechiele vide uscire dal lato destro del tempio (47,1-12) a quelle del “fiume che rallegra la città di Dio” (Sl 45); così in ogni pagina…fino all’Apocalisse…dove un “fiume d’acqua viva limpida come cristallo, scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello” (22,1). Ricordiamoci in questo tempo di Quaresima, quando ci dissetiamo o ci laviamo, che senza Cristo non possiamo vivere: in Lui sono “le sorgenti della vita e tutti là siamo nati!”(Sl 86).

 

P. Pasquale

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UNA TAPPA DI LUCE

 

 

Gesù, per i tre apostoli

che hai portato con te,

in disparte, sul monte,

quell’esperienza straordinaria

deve rimanere solo una tappa

sulla strada che conduce

a Gerusalemme.

E’ una strada di luce

per affrontare le tenebre

che caleranno il Venerdì Santo,

da mezzogiorno

fino alle tre del pomeriggio:

il buio del disorientamento,

dello scandalo, del dolore,

di fronte alla morte dell’Innocente,

che offre la sua vita per l’umanità.

E’ una tappa per intravedere

il compimento delle promesse:

Mosè ed Elia sono lì per attestarlo.

Ma quello che accadrà sconvolgerà

qualsiasi immagine messianica

del potere di Dio che schiaccia, sbaraglia i nemici,

distrugge gli avversari.

Tu, il Cristo, realizzerai il progetto di Dio

percorrendo la via dell’umiliazione, del dolore,

della fragilità,

perché questa è la via dell’amore.

E’ una tappa di manifestazione perché,

coperti dalla nube luminosa,

i tre apostoli percepiscono la presenza del Padre

che rivela loro la tua identità, Gesù:

il Figlio amato che è Testimone fedele,

il Servo obbediente, il Salvatore.

Se ne ricorderanno quando tu apparirai

ai loro occhi come l’immagine tangibile

dell’abbandono e del fallimento?

 

                                       Roberto Laurita

 

 

 

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Vita della Parrocchia

 

 

 

12 marzo: Giornata mensile delle famiglie

Oggi, domenica 12 marzo, ricorre la Giornata mensile delle famiglie: dopo la S. Messa delle 10,30 ci sarà l’incontro della psicologa familiare, D.ssa Claudia Tassile, con i genitori sul tema: “Il conflitto nella coppia”. Seguirà come sempre il pranzo fraterno al 2° piano. Vi invitiamo a non perdere questa importante occasione.

 

 

12 marzo: Giornata mensile della carità

Oggi, domenica 12 marzo, è anche la Giornata mensile della carità: deponiamo davanti all’altare i nostri doni alimentari o un’offerta nell’apposita bussola. Grazie di cuore!

 

 

13 marzo: Preghiera per i malati

Lunedì 13 marzo, alle 18:15, la Comunità di S. Egidio guiderà la preghiera mensile di intercessione per i malati.

 

 

18 marzo: Ordinazione diaconale

Sabato 18 marzo alle ore 18,30 ci sarà l’ordinazione diaconale del seminarista rogazionista Antonio Vasta, per le mani del Cardinale Angelo Comastri. Tutta la nostra comunità gioisce per questo nuovo operaio della messe al quale augura gioia e fedeltà. La Messa prefestiva è dunque quella dell’Ordinazione che è alle 18,30 non alle 19,00 e che ovviamente sarà molto più lunga della solita celebrazione di orario.

 

 

19 marzo: Musical “La santità è contagiosa”

Domenica prossima 19 marzo, in occasione della festa di San Giuseppe (che liturgicamente è traslata al giorno 20 perchè occupata dalla III Domenica di Quaresima), i giovani e le famiglie della Parrocchia presenteranno un Musical molto bello sulla santità. Vi invitiamo a partecipare numerosi. Il musical si terrà alle ore 17,00 presso il teatro della Scuola “Annibale Di Francia” in via  Circonvallazione Appia, 160. Vi aspettiamo!

 

 

Benedizioni delle famiglie

Con l’inizio della Quaresima abbiamo cominciato le benedizioni delle famiglie. Come sempre, la visita alla famiglia va richiesta compilando i moduli che trovate in fondo alla chiesa. Un sacerdote vi contatterà per organizzare l’incontro. Grazie.

 

 

 

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Il pellegrinaggio

Continuiamo cari amici, il nostro viaggio quaresimale tra i gesti che segnano “il   corpo in Quaresima”. Il Vangelo di questa II domenica ce ne presenta uno, quello del camminare: Gesù porta tre dei suoi discepoli su un monte della Galilea che poi la Tradizione indentificherà col Tabor: una collina di circa 588 metri sul livello del mare. Ci sono salito anch’io quando sono stato in Terra Santa: ricordo i tornanti pericolosi e lo sguardo mozzafiato. Il camminare a piedi verso un luogo sacro, spesso percorrendo una salita, è uno dei segni più eloquenti del cammino cristiano, in particolare del cammino quaresimale. Non a caso, la liturgia romana, fin dall’inizio aveva stabilito che in ogni giorno della Quaresima venisse venerata la Reliquia della Croce in una chiesa di Roma, chiamata stazionale, verso la quale il popolo a piedi e spesso scalzo, vi si dirigeva processionalmente. La stessa tradizione è stata ripresa da molte altre Chiese che in Quaresima organizzano pellegrinaggi in forma di processioni penitenziali verso un luogo significativo del territorio ecclesiale, normalmente un Santuario. Il pellegrinaggio è nato insieme alla fede: all’inizio della storia della salvezza, Dio chiama un uomo che da Ur dei Caldei percorre un lungo viaggio a piedi verso “il luogo che Dio gli indica” (Gn 12,1ss). Israele stesso diventa popolo in un lungo esodo di 40 anni verso la “terra promessa” (Es 12ss), anche se la raggiunse come spazio geografico ma mai come spazio esistenziale. Camminando a piedi metti a dura prova la forza delle gambe, ma ancor più quella del cuore; camminando a piedi comprendi il senso della fatica e quello della pazienza; camminando a piedi conosci te stesso e gli ostacoli della vita; camminando a piedi misuri il tuo limite e le tue cadute. Camminando a piedi incontri coloro che sulla strada hanno la loro casa; camminando a piedi ti confronti con la tua capacità di speranza, perché ogni viaggio del corpo è pur sempre un viaggio interiore. Camminando a piedi incontri il Maestro come i due di Emmaus quella sera. Lui è “Divino Viandante”….Lui che ha percorso in lungo e in largo le strade della Palestina….Lui che come unico luogo di missione ha indicato la strada: “strada facendo predicate il Vangelo” (Mt 10,7). Cari amici, ce n’è davvero tanto per questa Quaresima: camminiamo a piedi verso un luogo dello Spirito, ma camminiamo soprattutto col cuore. “Canta e cammina!”.

 

P. Pasquale

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